Sono partiti questo pomeriggio i lavori per la nuova sede dell’Arma dei Carabinieri di Orta Nova. Si tratta della ristrutturazione dell’immobile situato in corso Matteotti 25, che ospiterà la futura Tenenza dei Carabinieri. Questo intervento consentirà di incrementare il personale, passando dagli attuali 17 a 24 militari, che lavoreranno per rendere più sicura non solo Orta Nova, ma l’intero territorio dei Cinque Reali Siti.
L’avvio del cantiere è avvenuto alla presenza del commissario straordinario di Governo, Fabio Ciciliano, del sindaco Domenico di Vito, del comandante della locale stazione e dei rappresentanti della Prefettura di Foggia, della Procura della Repubblica e dei vertici provinciali di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.
“La cosa più importante – dichiara Fabio Ciciliano, commissario straordinario di Governo – è restituire ai cittadini di Orta Nova, e all’intera area dei Cinque Reali Siti, una nuova struttura che consentirà all’Arma dei Carabinieri di potenziare le attività istituzionali per il presidio del territorio. Si tratta di un’area particolarmente complessa, in cui è necessario essere vicini alle comunità. Sono stati stanziati 21 milioni di euro per questo territorio, che rientrano nel Piano Periferie e che comprendono la nuova illuminazione pubblica, l’edilizia popolare, le aree verdi, gli impianti sportivi e una maggiore sicurezza grazie alla nuova Tenenza dei Carabinieri”.
“Oggi è un giorno importante – afferma Domenico di Vito, primo cittadino di Orta Nova – Stiamo simbolicamente avviando i lavori che consentiranno di adibire questa struttura a nuova sede della Tenenza dell’Arma. Questa elevazione a Tenenza si concretizzerà con un maggior numero di militari e, di conseguenza, con una maggiore capacità di contrasto all’illegalità, garantendo più sicurezza ai nostri cittadini. Si può immaginare un futuro migliore per la nostra comunità, per le attività economiche e per i cittadini solo se c’è sicurezza. All’interno del Piano Periferie è prevista una serie di infrastrutture che potrebbero avviare un’inversione di tendenza, creando opportunità di rilancio per la nostra città e per i giovani della nostra Orta Nova”.












