Nella massima riservatezza e lontano dall’attenzione mediatica, Checco Zalone ha ricevuto la laurea ad honorem conferita dal Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice di Rodi Garganico, dove l’artista pugliese è stato protagonista di un evento esclusivo organizzato per celebrare il suo percorso artistico e musicale.
Una scelta, quella della discrezione, voluta dall’entourage dello stesso Zalone, al secolo Luca Medici, che ha preferito vivere questo momento circondato soltanto da pochi intimi.
Un riconoscimento per il musicista oltre il comico
Se il grande pubblico lo conosce soprattutto come campione d’incassi del cinema italiano, prima ancora del successo sul grande schermo Luca Medici ha costruito il proprio percorso attraverso la musica.
Diplomato al liceo scientifico e laureato in Giurisprudenza, l’artista originario di Capurso non ha mai abbandonato il pianoforte, strumento che lo accompagna fin dagli esordi nei jazz club pugliesi e che è diventato una componente essenziale della sua produzione artistica.
Le sue composizioni, le colonne sonore dei film e gli spettacoli teatrali hanno sempre avuto nella musica uno degli elementi distintivi del suo successo.
Le motivazioni del Conservatorio
A spiegare le ragioni del riconoscimento è stata la presidente del Conservatorio di Foggia, Maria Rosaria Lombardi.
“A Zalone per le sue eccellenti doti musicali”, ha dichiarato, sottolineando il valore artistico di un percorso che negli anni ha saputo coniugare musica, comicità, scrittura e spettacolo.
La laurea ad honorem rappresenta così un tributo non soltanto al protagonista di alcuni dei maggiori successi cinematografici italiani degli ultimi anni, ma anche al musicista che ha saputo fare della formazione e della sensibilità musicale uno dei pilastri della propria carriera.
L’affetto della Puglia per uno dei suoi artisti più amati
Il riconoscimento conferito dal Conservatorio “Umberto Giordano” assume anche un significato particolare per il legame che unisce Checco Zalone alla sua terra. Dalla provincia di Bari ai palcoscenici e alle sale cinematografiche di tutta Italia, l’artista continua a rappresentare uno dei volti più popolari e apprezzati della cultura pugliese.
La cerimonia di Rodi Garganico ha celebrato proprio questo percorso, unendo simbolicamente due eccellenze del territorio: uno degli artisti più conosciuti del Paese e una delle più importanti istituzioni musicali della regione.













