Ancora una sala gremita, ancora un pubblico partecipe e attento. La seconda giornata di Colloquia 2026, il Festival delle Idee promosso dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, ha registrato un’affluenza persino superiore a quella dell’apertura, confermando il forte interesse della città per un appuntamento che mette al centro il pensiero e il confronto.
Aula piena e pubblico protagonista
L’Aula Magna “G. Cipriani” del Distum dell’Università di Foggia si è riempita in ogni ordine di posto, con persone assiepate anche negli spazi laterali. Non solo presenza numerosa, ma anche partecipazione attiva: domande, riflessioni e interventi hanno animato il dibattito, rendendo gli incontri dinamici e coinvolgenti.
A guidare la giornata è stato Andrea Pancani, vicedirettore del Tg La7, che ha scandito il ritmo degli interventi con una conduzione fluida e attenta, valorizzando i contributi degli ospiti.
Identità, politica e società digitale
Tra i protagonisti, Marcello Veneziani ha affrontato il tema dell’identità, interrogandosi sul rapporto tra individuo e comunità in un’epoca segnata dalla tecnologia e dalla mediazione digitale. Una riflessione che ha toccato anche il ruolo della politica, sempre più concentrata sui sondaggi e meno sulle prospettive di lungo periodo.
Sanità e scenari futuri
Di grande attualità l’intervento di Antonella Viola, che ha posto l’attenzione sulle criticità della sanità pubblica. Secondo la scienziata, l’esperienza del Covid non ha prodotto cambiamenti strutturali significativi, lasciando il sistema esposto a nuove possibili emergenze, fatta eccezione per i progressi nella ricerca sui vaccini a mRNA.
La crisi dei valori globali
Spazio anche alla riflessione culturale con Marino Sinibaldi, che ha analizzato la crisi dei valori nel mondo contemporaneo, evidenziando come il fenomeno non riguardi solo le democrazie ma anche i Paesi non democratici, dove si è progressivamente incrinato il mito dell’efficienza dei regimi.
Natura e responsabilità
Originale e suggestivo l’intervento di Mia Canestrini, che ha proposto un parallelismo tra la vita dei lupi e quella degli esseri umani, invitando a ripensare il rapporto con la natura non come semplice spazio di svago, ma come chiave per comprendere il presente e le responsabilità verso il futuro.
Verso la giornata conclusiva
Una giornata intensa, che consolida Colloquia come spazio di riflessione condivisa capace di intercettare le grandi domande del nostro tempo. Il festival si avvia ora alla conclusione con la terza e ultima giornata, in programma oggi, che vedrà la partecipazione di Franco Cardini, Gabriella Greison, Pegah Moshir Pour e Antonio Polito, ancora una volta con la conduzione di Andrea Pancani.












