Clima di entusiasmo e partecipazione a Lucera per l’apertura ufficiale della campagna elettorale di Giuseppe Pitta, sindaco uscente e candidato alla guida della città. L’inaugurazione del comitato elettorale in Piazza Duomo è stata accompagnata da strette di mano, abbracci e una presenza numerosa di sostenitori.
L’avvio della campagna
Visibilmente emozionato, Pitta ha dato il via alla corsa elettorale sottolineando il valore simbolico del momento. “Iniziare in questo modo, con questa bellissima partecipazione, è un’importante iniezione di entusiasmo”, ha dichiarato.
Il comitato, ha spiegato, sarà da subito uno spazio aperto al dialogo con la città: “Diventerà un luogo di confronto, ascolto e partecipazione. Non ci siamo mai fermati, ma questo è un nuovo inizio”.
Il primo comizio in piazza
L’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile alle 19.30, sempre in Piazza Duomo, dove Pitta terrà il suo primo comizio pubblico. Un passaggio che segna l’ingresso nel vivo della campagna elettorale, a poche settimane dal voto.
Verso le elezioni di maggio
Saranno circa 25mila i cittadini chiamati alle urne il 24 e 25 maggio per il rinnovo del Consiglio comunale e l’elezione del sindaco che guiderà Lucera fino al 2031.
Nei prossimi giorni è attesa anche la presentazione ufficiale delle liste, che darà il via a quattro settimane di confronto politico sul futuro della città.
Il sostegno del campo largo
Pitta si presenta sostenuto da una coalizione ampia composta da otto tra forze politiche e liste civiche: Lista Pitta Sindaco, Energia Civica, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Lucera al Centro, Officina Comune, Progetto Concittadino e Si-Amo Lucera.
L’obiettivo dichiarato è quello di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi cinque anni, rilanciando al tempo stesso nuove progettualità per il futuro.
“Continuità e visione”
Nel suo intervento, il candidato ha ribadito la volontà di raccontare quanto realizzato durante il mandato e di presentare le proposte per i prossimi cinque anni: “Parleremo di ciò che abbiamo fatto e, soprattutto, di ciò che vogliamo fare”.
Una campagna che entra così nel vivo, con il primo appuntamento pubblico pronto a misurare il consenso e a delineare il confronto politico in vista del voto.











