• Contatti
mercoledì 1 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Un patrimonio di sapere torna a casa: 5mila volumi alla Biblioteca di Manfredonia per rilanciare gli studi sulle stele daunie

Un patrimonio di sapere torna a casa: 5mila volumi alla Biblioteca di Manfredonia per rilanciare gli studi sulle stele daunie

La donazione della studiosa Maria Luisa Nava arricchisce la città di un fondo unico dedicato all’archeologia e alla storia della Daunia, rafforzando il percorso verso la valorizzazione internazionale del territorio

Di Redazione
29 Marzo 2026
in Cultura&Società, Manfredonia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un patrimonio di conoscenza costruito in una vita di studi torna a Manfredonia e si trasforma in un investimento culturale per il futuro. La professoressa Maria Luisa Nava, tra le massime studiose delle stele daunie, ha donato al Comune la propria biblioteca specialistica composta da circa 5mila volumi dedicati all’archeologia, alla storia antica e al territorio della Daunia.

Un fondo unico per la città

La donazione rappresenta un passaggio significativo per la crescita culturale della città e per il rafforzamento degli studi su uno dei patrimoni archeologici più identitari del territorio. Il fondo librario sarà ospitato nella Biblioteca comunale e prenderà il nome di “Silvio Ferri – Maria Luisa Nava”, in omaggio al lavoro condiviso tra la studiosa e il suo maestro, protagonista delle ricerche che portarono alla scoperta e alla valorizzazione delle stele daunie.

“Questa donazione è il risultato di un percorso di interlocuzione costruito con la professoressa Nava, con l’obiettivo di riportare a Manfredonia non solo un patrimonio materiale, ma soprattutto un patrimonio di conoscenza”, ha spiegato l’assessora Maria Teresa Valente, annunciando l’avvio dell’iter amministrativo per l’acquisizione e la catalogazione del fondo.

Il legame con il territorio

Alla base della scelta della studiosa c’è un legame profondo con Manfredonia e con il territorio garganico. “La donazione nasce da un legame con questo territorio, nel quale per molti anni il mio maestro Silvio Ferri ed io abbiamo condotto ricerche che hanno contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico locale”, ha sottolineato Maria Luisa Nava.

Un legame che si traduce oggi in un gesto concreto, capace di restituire alla città gli strumenti scientifici che hanno contribuito a far conoscere le stele daunie a livello internazionale.

Le stele daunie e il valore degli studi

Le stele daunie, scoperte negli anni Sessanta, rappresentano un unicum nel panorama archeologico e costituiscono il nucleo più rilevante del Museo Nazionale di Manfredonia. Il lavoro di Ferri e Nava ha avuto un ruolo decisivo nella loro affermazione nel contesto scientifico internazionale, contribuendo a costruire un corpus di studi oggi punto di riferimento per ricercatori e studiosi.

Con l’arrivo del nuovo fondo, Manfredonia si candida a diventare sempre più un centro di riferimento per gli studi sulla Daunia e sulla sua storia antica.

Un investimento culturale per il futuro

Il patrimonio librario sarà inserito nel Sistema Bibliotecario Nazionale, garantendo così accessibilità e fruizione pubblica. Un passaggio che rafforza non solo l’offerta culturale locale, ma anche la capacità della città di attrarre studiosi e progetti di ricerca.

“Le stele daunie raccontano chi siamo. Con questa donazione mettiamo a disposizione della città e della comunità scientifica gli strumenti per continuare a studiarle e valorizzarle”, ha aggiunto Valente.

Sulla stessa linea il sindaco Domenico La Marca, che ha parlato di “un risultato importante che restituisce a Manfredonia un patrimonio destinato a crescere nel tempo”.

L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio percorso di valorizzazione delle stele daunie, anche in vista della candidatura a patrimonio UNESCO, rafforzando le basi scientifiche e culturali su cui costruire il riconoscimento internazionale.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Archeologiabiblioteca comunaleculturaDauniaManfredoniaMaria Luisa NavaPatrimonioSilvio Ferristele daunieUnesco
Articolo precedente

Peschici su Condé Nast Traveller: il borgo del Gargano punta al turismo internazionale di qualità

Articolo successivo

Pedofilia nella Chiesa, il Papa ai vescovi francesi: “Misericordia anche per i sacerdoti colpevoli”

Articoli correlati

Vieste Archeofilm, cala il sipario sull’evento: il pubblico premia “Sapiens?” di Bruno Bozzetto

Monte Sant’Angelo e Assisi rinnovano il Patto di amicizia: uniti nel segno di San Michele e San Francesco

Giovani, lavoro e “tornanza”: a Manfredonia il dibattito sul futuro del Sud e sulle ragioni per restare

Mario Tozzi

Vieste, Mario Tozzi chiude Archeofilm: “Lasciamo in pace il Gargano, il vero rischio è per l’uomo”

Monte Sant’Angelo in vetrina su Rai 1: spiritualità, tradizioni e natura protagoniste a “Uno Mattina Estate”

“Il mare ha bisogno di una casa”: l’appello dell’antropologo Masciopinto per riaprire il Museo del Mare di Manfredonia

Ultime Notizie

Giuseppe De Vitto
Cronaca

Candela, al via il Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco. La soddisfazione di De Vitto

In attesa dell’inaugurazione ufficiale, che si terrà a settembre, parte in via sperimentale il nuovo presidio volontario nel comune dei...

Claai: “Stop ai costi ingiusti per i traslochi”. Il Comune di Foggia modifica le tariffe per il suolo pubblico

Comune di Foggia, firmati i contratti di sette nuovi dipendenti: prosegue il piano di assunzioni

Carlo Bruno

Forza Italia attacca la giunta sul verde pubblico: “Foggia soffoca tra caldo, alberi mancanti e promesse disattese”

Lega Cerignola rompe con il congresso provinciale: “Non parteciperemo, esclusi i nostri tesserati”

Concorso OSS in Puglia, concluse le selezioni: oltre 14mila candidati per mille posti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024