Blitz della Capitaneria di porto di Manfredonia in collaborazione con la polizia locale di Zapponeta. I militari del Nucleo operativo di polizia ambientale, coordinati dal 6° Centro Controllo Ambiente Marino della Direzione marittima di Bari, hanno portato a termine un’importante operazione di polizia ambientale in una struttura ricettiva sul litorale di Zapponeta (Foggia).
Area sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali
L’area oggetto dei controlli si trova in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale, classificata come Zona di Protezione Speciale (ZPS) e Sito di Interesse Comunitario (SIC), ovvero aree di elevata tutela naturalistica. Durante l’ispezione, i militari – con il supporto tecnico del Comune – hanno accertato la mancanza di qualsiasi titolo edilizio, sismico, paesaggistico e impiantistico per le opere realizzate.
Scoperti trenta manufatti e due piscine abusive
L’attività di controllo ha portato al sequestro preventivo di trenta manufatti abusivi, due piscine e diversi locali tecnici a servizio della struttura, per una superficie complessiva di circa 1.600 metri quadrati. Il provvedimento è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria.
I responsabili sono stati deferiti per violazioni al D.P.R. 380/2001 in materia edilizia, al Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs 42/2004) e agli articoli 733 bis e 734 del Codice penale, che puniscono la distruzione di habitat protetti e il deturpamento di bellezze naturali.
Indagini in corso
La Capitaneria di porto ha precisato che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale responsabilità dei soggetti coinvolti dovrà essere accertata in sede di giudizio, nel pieno contraddittorio tra le parti.












