Guarda il positivo il presidente della Commissione Sanità Felice Spaccavento, consigliere regionale di Prossima e medico rianimatore tra gli eroi del COVID. Anche lui come Raffaele Piemontese rifugge dalla parola “buco”.
In Commissione ha sottolineato ha dato ascolto a proposte di legge divenute delibere. Il rafforzamento dei 118, l’osservatorio sull’autismo, i processi delle malattie rare.
“Non è facile gestire questo manicomio che è la sanità. La Corte dei Conti lo ha certificato, mancano 5700 medici nel SSN. Abbiamo fatto il tentativo di preservare le aree più deboli della popolazione. Se noi siamo sui Lea al nono posto vorrà dire qualcosa. Ci occupiamo di sanità distrettuale, che merita di avere la dignità che serve. Abbiamo dato una risposta sulle strutture ospedaliere. Dobbiamo aumentare i posti letto, ma anche renderli più efficienti. Va resa più efficiente anche la spesa ospedaliera. 117 milioni sulla spesa sanitaria significano farmaci”.
Spaccavento ha citato le eccellenze dei 13 trapianti del Policlinico di Bari, le performance dell’Istituto oncologico a Castellana Grotte, la Medicina interna a Foggia prima in Puglia. “Abbiamo parlato di numeri e di malattie dobbiamo parlare di persone”.








