L‘ASL Foggia ha pubblicato un avviso pubblico per individuare gli Enti del Terzo settore che prenderanno parte alla co-programmazione e alla co-progettazione dei soggiorni educativo-terapeutici destinati a bambini e ragazzi fino a 17 anni con diabete di tipo 1. L’iniziativa rientra nel progetto “Noi e l’imprevisto 2026”, con l’obiettivo di accompagnare i giovani pazienti in un percorso di crescita che li aiuti a gestire la malattia anche in assenza dei familiari.
Due soggiorni distinti per fasce d’età
Il progetto prevede due differenti tipologie di soggiorno: una riservata ai bambini fino a 12 anni e l’altra dedicata agli adolescenti tra i 13 e i 17 anni. Entrambe le esperienze dovranno essere realizzate entro il 31 dicembre 2026. Durante i soggiorni, i partecipanti saranno affiancati da un’équipe multidisciplinare con l’obiettivo di acquisire maggiore autonomia nella gestione della terapia, aumentare la consapevolezza della patologia e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità.
Educazione terapeutica e sostegno alle famiglie
Le attività saranno orientate a migliorare la qualità della vita dei minori e delle loro famiglie attraverso percorsi di educazione terapeutica in un ambiente protetto, favorendo l’indipendenza nella gestione del diabete, la responsabilizzazione, l’autostima e il controllo emotivo.
Per il 2026 la Regione Puglia ha stanziato complessivamente 100mila euro destinati alle Aziende sanitarie locali pugliesi. La quota assegnata all’ASL Foggia è calcolata sulla base dei 141 minori con diabete assistiti dall’azienda sanitaria, pari al 15,9% del totale regionale.
“Un investimento sulla salute e sul futuro dei ragazzi”
“I soggiorni educativo-terapeutici rappresentano un investimento sulla salute e sul futuro dei nostri ragazzi. Sono percorsi educativi che consentono ai minori con diabete di acquisire consapevolezza e autonomia”, afferma la direttrice generale Tiziana Dimatteo.
Sulla stessa linea la direttrice della Struttura Area di Coordinamento del Servizio Socio Sanitario, Angelica Mirizzi, che sottolinea come la collaborazione con il Terzo settore sia finalizzata a rafforzare la rete di interventi mettendo al centro bambini e ragazzi, promuovendo un’attitudine positiva verso il diabete, malattia non limitante rispetto agli obiettivi personali, con benefici anche per le famiglie.
Domande entro 15 giorni dalla pubblicazione sul BURP
L’avviso, approvato con deliberazione n. 251 del 24 giugno 2026 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 13 luglio scorso, è rivolto agli Enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), operanti in Puglia e con almeno due anni di esperienza nell’organizzazione di soggiorni educativo-terapeutici per minori.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata entro il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BURP.











