Una notte di fuoco e paura ha sconvolto Manfredonia, dove sei veicoli sono stati incendiati in due distinti episodi avvenuti in zone nevralgiche della città. Quattro auto sono state date alle fiamme in viale Giuseppe di Vittorio, proprio a pochi metri dal Commissariato di Polizia, e altre due in via delle Antiche Mura. Le fiamme si sono propagate rapidamente, coinvolgendo anche alberi e aree vicine alle abitazioni, con momenti di forte tensione tra i residenti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo evitando conseguenze peggiori, ma il bilancio è pesante: danni materiali, pericolo per l’incolumità pubblica e danni ambientali.
“Serve subito un vertice per l’ordine pubblico”
A chiedere un intervento immediato è il consigliere comunale Giuseppe Marasco, capogruppo e referente degli Ispettori Ambientali Territoriali CIVILIS, che in un post ha denunciato la gravità dell’accaduto: “Quanto avvenuto davanti al Fanky Bar – scrive – è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Serve un vertice urgente per la sicurezza pubblica e un immediato aumento delle forze dell’ordine a presidio della città“.
“Manfredonia non può essere lasciata sola”
Secondo Marasco, l’escalation di episodi violenti – tra incendi dolosi, danneggiamenti e minacce – richiede una risposta forte dello Stato: “I cittadini sono esasperati. Questi atti criminosi non solo distruggono beni e generano paura, ma mettono a rischio la tenuta sociale ed economica del nostro territorio. La sicurezza è un diritto, non un lusso”.
Inchiesta in corso sulle cause
Le autorità stanno ora lavorando per chiarire le cause dell’incendio e accertare se si tratti di azioni criminali coordinate, come ipotizzato nelle prime ore. L’episodio, per la sua gravità e per la vicinanza simbolica al Commissariato, ha suscitato particolare allarme nella cittadinanza.
Nel frattempo, resta la richiesta di verità e protezione: Manfredonia chiede di non essere lasciata sola, ancora una volta, a fronteggiare le ombre di una criminalità che non conosce tregua.












