Con l’estate che si annuncia torrida e i consumi idrici già oltre le medie stagionali, Molise Acque lancia un preoccupante allarme siccità. In una nota inviata alle Prefetture di Foggia e Avellino, l’ente gestore delle risorse idriche molisane invita i comuni interessati ai prelievi per uso irriguo a porre massima attenzione all’utilizzo dell’acqua, evidenziando il rischio concreto di raggiungere, anche nel 2025, i minimi storici registrati nel 2024.
La comunicazione, firmata dal direttore generale Salvatore Lenza e dal dirigente tecnico Carlo Tatti, avverte che l’attuale livello di erogazione dalle sorgenti è sotto controllo, ma la situazione potrebbe peggiorare rapidamente con l’aumento delle temperature nelle prossime settimane.
“Serve un uso consapevole e misure immediate”
“La crescita dei consumi rispetto alla media stagionale – si legge nella nota – rende necessario adottare misure urgenti per evitare dispersioni e usi impropri della risorsa idrica, puntando sull’ottimizzazione e il risparmio”. Tra le soluzioni proposte anche campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini e agricoltori, per incentivare comportamenti più responsabili.
Collaborazione con le amministrazioni locali
Molise Acque si è detta disponibile a collaborare con le amministrazioni comunali per valutare “soluzioni tecniche e operative” in grado di limitare l’impatto della siccità, ricordando che il piano regionale prevede già l’attivazione di misure straordinarie in caso di aggravamento del quadro.
Il messaggio è chiaro: è fondamentale agire ora, prima che le condizioni meteo e l’eccessiva domanda rendano inevitabili tagli o restrizioni alla fornitura d’acqua per uso irriguo e civile.
Il precedente del 2024
Lo scorso anno, proprio nel periodo estivo, diversi territori tra Puglia, Molise e Campania avevano registrato situazioni critiche con abbassamenti drastici delle portate, problemi per l’agricoltura e forti disagi per le utenze. Il timore è che il 2025 possa replicare quello scenario, se non si interverrà in tempo.
Intanto, l’appello di Molise Acque si aggiunge alle preoccupazioni di istituzioni, consorzi irrigui e operatori agricoli: il cambiamento climatico e la gestione delle risorse idriche rappresentano ormai una sfida strutturale e non più solo emergenziale.










