Una segnalazione dettagliata, accompagnata da immagini e un appello accorato, è stata indirizzata in questi giorni alla sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo da una cittadina, Amelia Anna Rita de Cristofaro, che denuncia una situazione di grave incuria e disparità di trattamento nella gestione dei rifiuti urbani tra via Montegrappa e via Monfalcone.
“Nessun intervento nonostante le promesse”
Nel messaggio, inviato prima via PEC il 16 giugno e rinnovato il 22 giugno, la lettrice sottolinea l’assenza di qualsiasi risposta o intervento concreto da parte degli organi competenti. La denuncia riguarda in particolare la mancata sostituzione di un cassonetto rotto per l’indifferenziata e la presenza di rifiuti ingombranti accumulati da giorni, che ostacolano perfino il passaggio dei disabili.
“Abbiamo ricevuto rassicurazioni telefoniche dall’Amiu – scrive de Cristofaro – ma nulla di quanto promesso è stato fatto. E oggi la situazione è esattamente come era una settimana fa, anzi peggio”.
“Una disparità di trattamento evidente”
L’aspetto che rende la segnalazione ancora più urgente è la percezione di disparità tra due aree cittadine adiacenti. Secondo la cittadina, via Monfalcone godrebbe di una gestione più efficiente e costante del servizio, a differenza di via Montegrappa, dove i disservizi si accumulano da tempo. “Chiediamo solo pari trattamento tra cittadini e decoro urbano per tutti, senza zone dimenticate e altre privilegiate”, scrive.
“Barriere di rifiuti per i disabili”
A rendere ancor più critica la situazione è la presenza di barriere fisiche costituite dai rifiuti che, come documentato nel video allegato, impediscono il passaggio anche ai portatori di handicap. “È ormai impossibile camminare su quel marciapiede. È una questione di dignità urbana, non solo di igiene pubblica”.
L’appello alla sindaca Episcopo: “Serve un’azione concreta”
La lettera si conclude con un richiamo diretto alla sindaca Episcopo, affinché intervenga con urgenza per porre fine a un disservizio che, oltre a generare degrado, mette in discussione il principio di uguaglianza tra cittadini. “Rimaniamo in attesa non solo di un riscontro formale, ma di un gesto concreto e risolutivo”.
Una richiesta che si fa portavoce di un malessere più ampio, in una città dove la questione rifiuti resta una delle emergenze più avvertite dalla popolazione.









