Una brutale aggressione in pieno centro cittadino ai danni di una studentessa dell’Università di Foggia ha sollevato forte indignazione. La giovane, vittima di un tentativo di rapina, è stata violentemente spintonata e strattonata, battendo la testa sul marciapiede. Ora si trova ricoverata in ospedale.
L’episodio, che ha provocato anche la perdita del suo zaino con materiale di studio e il computer portatile, ha suscitato l’intervento del consigliere regionale della Lega Joseph Splendido, vicecoordinatore regionale del partito e coordinatore provinciale per la Capitanata.
“Grave episodio, l’Ateneo venga incontro alla studentessa”
“Mi ha profondamente scosso quello che è accaduto – ha dichiarato Splendido –. La ragazza, oltre al trauma fisico, ha perso elementi fondamentali per la sua carriera universitaria. Intendo farmi portavoce di una richiesta formale all’Università degli Studi di Foggia affinché le venga data la possibilità di sostenere l’esame nel momento in cui sarà ristabilita”.
Il consigliere ha sottolineato come lo Statuto dei diritti e dei doveri degli studenti universitari, in attuazione dell’articolo 34 della Costituzione, preveda espressamente il diritto a una sessione d’esame alternativa in presenza di gravi motivi.
“Il diritto allo studio va tutelato sempre”
“Gli studenti – ha aggiunto Splendido – sono portatori di diritti inalienabili. In casi simili è doveroso che tutte le istituzioni coinvolte garantiscano loro gli strumenti per superare le difficoltà e raggiungere il successo formativo. La ragazza aggredita ha tutte le condizioni per ottenere questa possibilità. Mi auguro che l’Ateneo dia prontamente riscontro positivo a questa esigenza”.
L’aggressione si inserisce in un contesto di crescente allarme per la sicurezza urbana, soprattutto nelle zone centrali della città frequentate da studenti e residenti. Il caso ha già provocato diverse reazioni da parte di associazioni e cittadini, preoccupati per l’escalation di episodi violenti a Foggia.










