Il clamore per l’inchiesta che coinvolge i due agenti intervenuti nell’arresto di Michele Mastropietro, il 59enne pregiudicato accusato dell’omicidio del brigadiere Carlo Legrottaglie, ha acceso una nuova miccia nel già teso confronto nazionale sul ruolo delle forze dell’ordine e sulle garanzie di legge a loro tutela. Il SAP Puglia, sindacato autonomo di polizia, ha indetto una manifestazione per esprimere solidarietà ai colleghi finiti sotto inchiesta. E ora, dal fronte politico, arriva il pieno sostegno della Lega, con prese di posizione nette.
A parlare è il consigliere regionale Joseph Splendido, avvocato foggiano, vicecoordinatore regionale e coordinatore provinciale del partito di Matteo Salvini: “Faccio mie le considerazioni del SAP. È inaccettabile che due agenti che hanno agito per fermare un pericoloso omicida si ritrovino oggi sotto indagine”.
“Serve una tutela processuale, non uno scudo d’impunità”
“La Lega – prosegue Splendido – sta lavorando con i ministri Salvini e Piantedosi per modificare la norma sull’uso legittimo delle armi e sulla legittima difesa. Sono circostanze che devono essere considerate come cause di giustificazione, non pretesti per avviare procedimenti penali automatici contro chi serve lo Stato”.
Il consigliere richiama anche le recenti misure economiche già introdotte con il decreto sicurezza, come il fondo per la tutela legale fino a 10 mila euro per le cinque fasi di giudizio. “Ma non basta più – avverte –. Occorre agire subito sul fronte processuale. Basta automatismi nell’iscrizione al registro degli indagati. Chi tutela i cittadini non può trovarsi ogni volta sotto accusa”.
“Un Paese grato a chi lo protegge”
L’affondo è anche politico: “L’ipocrisia di certa sinistra, che per anni ha alimentato sospetti e odio verso le divise, ha un costo. E quel costo lo pagano gli eroi, come Carlo Legrottaglie, che ha perso la vita mentre faceva il suo dovere”.
Per Splendido, “onorare chi protegge le nostre strade non è solo un atto dovuto, ma una scelta di civiltà. L’Italia ha bisogno di legalità vera, di sicurezza reale e di rispetto per chi ogni giorno rischia la vita. La Lega è dalla parte di chi difende la legge, non di chi la calpesta”.










