Una pista ciclabile più pulita, grazie all’impegno di studenti e volontari. Anche questo giovedì pomeriggio, lungo viale Europa a Foggia, è andata in scena un’attività di pulizia ambientale che ha coinvolto i ragazzi del Liceo Marconi e i volontari dell’associazione La Via della Felicità. Obiettivo: ripristinare il decoro di uno dei tratti ciclabili più lunghi e frequentati della città, raccogliendo i rifiuti abbandonati lungo i quasi due chilometri di percorso.
Cinque bustoni di rifiuti rimossi
Cartacce, bottiglie, lattine, plastica, pacchetti di sigarette: il gruppo ha rimosso ogni genere di rifiuto, riempiendo cinque grandi bustoni, segno tangibile del degrado che ancora affligge molte aree pubbliche della città. L’iniziativa ha attirato l’attenzione e il plauso dei passanti, in particolare di chi la pista la utilizza regolarmente per muoversi o fare sport.
Un progetto nato a scuola e cresciuto sul territorio
A dare impulso al progetto è stata la professoressa Cocumazzi, che ha coinvolto i propri studenti nel percorso educativo legato alla cura dell’ambiente e del bene comune. Un’idea che ha trovato sponda nell’impegno concreto dei volontari de La Via della Felicità, coordinati da Marina Biancardino, da mesi attivi su più fronti nella città.
“Un impegno personale che diventa responsabilità collettiva”, ha spiegato Biancardino, citando le parole di L. Ron Hubbard, autore della guida “La Via della Felicità”, da cui il gruppo prende ispirazione: “L’uomo ha raggiunto la capacità di distruggere il pianeta. Ora deve imparare a salvarlo e agire per farlo. Dopotutto, è il posto in cui viviamo”.
Un modello da replicare in altre zone della città
L’iniziativa ha mostrato quanto sia possibile fare con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e della cittadinanza attiva. “Prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo non è solo un dovere morale, ma un’azione concreta che migliora la qualità della vita di tutti”, spiegano i promotori.
Un gesto semplice, ma potente, che dimostra come anche un piccolo gruppo di persone possa generare un impatto reale, diventando esempio per tutta la comunità. Il progetto proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più scuole e quartieri di Foggia.










