• Contatti
venerdì 24 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia fanalino di coda per reddito disponibile: la provincia con il valore più basso d’Italia

Foggia fanalino di coda per reddito disponibile: la provincia con il valore più basso d’Italia

Secondo l’analisi di Unioncamere-Centro Studi Tagliacarne, il reddito pro capite nel capoluogo dauno è di 14.554 euro, meno della metà di Milano. La crescita economica non basta a colmare il divario con il resto del Paese

Di Redazione
14 Marzo 2025
in Economia, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Foggia chiude la classifica nazionale per reddito disponibile pro capite. È quanto emerge dall’analisi di Unioncamere-Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, che ha esaminato l’andamento dei redditi delle famiglie italiane tra il 2021 e il 2023. Secondo i dati, il reddito disponibile pro capite nel capoluogo dauno si ferma a 14.554 euro, un valore che lo colloca all’ultimo posto tra le province italiane e che risulta quasi due volte e mezzo inferiore rispetto a Milano, la città con il dato più alto (34.885 euro).

La ricerca evidenzia anche un altro elemento preoccupante: la crescita del reddito nel periodo analizzato, pari in media al 10,9% nel Sud Italia, è risultata insufficiente a tenere il passo con l’inflazione, che nello stesso periodo ha raggiunto il 14,2%. Il potere d’acquisto delle famiglie foggiane, come di molte altre aree del Paese, è quindi diminuito, con un impatto diretto sui consumi e sulla qualità della vita.

Un divario ancora marcato tra Nord e Sud

L’indagine mette in luce una situazione economica ancora profondamente sbilanciata a livello territoriale. Se nel Nord Italia il reddito disponibile delle famiglie è cresciuto in media dell’11,96%, nel Centro si è fermato al 10,3% e nel Sud al 10,9%, con dinamiche che riflettono la difficoltà delle regioni meridionali nel recuperare terreno rispetto al resto del Paese.

Nonostante le criticità, l’analisi sottolinea che il divario tra i redditi delle famiglie è meno accentuato rispetto a quello della produzione economica. A livello nazionale, infatti, il valore aggiunto pro capite varia di 3,6 volte tra la prima e l’ultima provincia della classifica, mentre il reddito disponibile mostra una differenza di 2,4 volte, grazie anche all’intervento dei trasferimenti pubblici.

“In particolare nel Mezzogiorno, i trasferimenti statali – seppur in calo – incidono per il 40% del reddito disponibile, contro il 35% della media italiana“, ha spiegato Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne. Tuttavia, le retribuzioni da lavoro dipendente nel Sud restano inferiori del 15% rispetto alla media nazionale, con conseguenze dirette sulla capacità di spesa delle famiglie.

Trieste e Sondrio agli estremi della crescita reddituale

L’analisi di Unioncamere ha evidenziato anche le province che hanno registrato la maggiore e la minore crescita dei redditi negli ultimi due anni. Sondrio guida la classifica con un aumento del 17%, superiore all’inflazione e quindi con un miglioramento del potere d’acquisto. All’estremo opposto si trova Trieste, dove i redditi sono aumentati di appena il 5,9%, meno della metà del tasso inflazionistico.

La provincia di Foggia, pur registrando un aumento dei redditi, rimane comunque in fondo alla classifica per valore assoluto, segno di un divario strutturale che ancora fatica a ridursi. La crescita economica registrata negli ultimi anni non è riuscita a colmare le distanze con le aree più ricche del Paese, e la provincia continua a scontare una bassa capacità di attrazione degli investimenti, un mercato del lavoro fragile e un alto tasso di lavoro irregolare.

La sfida per il futuro: colmare il gap e rilanciare il territorio

I dati diffusi da Unioncamere accendono nuovamente i riflettori sulla necessità di politiche economiche mirate per il rilancio del territorio foggiano. La sfida è quella di creare opportunità di crescita stabile e sostenibile, favorendo nuovi investimenti, sviluppo delle imprese locali e un miglioramento delle condizioni lavorative.

Se le tendenze attuali non verranno invertite, Foggia rischia di rimanere intrappolata in una spirale di stagnazione economica, con un impatto negativo sul commercio, sui servizi e sulle prospettive delle giovani generazioni, sempre più orientate a cercare opportunità altrove.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Foggia
Articolo precedente

Crisi del commercio a Foggia, il centrodestra presenta una mozione con 10 punti per il rilancio

Articolo successivo

Cagnolino attaccato ad una corda e trascinato da un’auto, choc a Manfredonia. Ma due ragazze lo salvano

Articoli correlati

Amgas Foggia, il bilancio cambia segno: da 1,28 milioni di utile a una perdita di 185mila euro. Crollano i margini della partecipata del Comune

Ciclovia Adriatica, la Capitanata taglia il traguardo: consegnati 88 chilometri del percorso

Rifiuti abbandonati a Foggia, oltre 5.500 episodi in sei mesi: il Comune rilancia controlli e sanzioni

Ferragosto a Foggia, FdI attacca il Comune: “Affidamento senza bando e cachet ancora ignoto per il concerto di Raf”

Il Dna incastra la banda dei bancomat: tre misure cautelari per un gruppo della provincia di Foggia

Foggia, fine dell’amministrazione giudiziaria. Chionna: “Modello per l’Italia. Ora il club può guardare al futuro”

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Grande partecipazione alla seconda serata della rassegna. Dalla solitudine nell'era digitale ai conflitti internazionali, fino all'etica del racconto della cronaca,...

Peschici, torna “Ju Buk”: tre giorni tra libri, musica e impegno civile nel cuore del borgo

San Paolo di Civitate celebra il torcinello: due giorni tra sapori, tradizione e musica nel cuore della Capitanata

Casalvecchio di Puglia celebra le radici arbëreshë: torna il festival VëLLAZëRiA tra musica, sapori e tradizioni

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024