Urbano Melillo della Melillo Appalti e Massimo Leone con Gaia Costruzione insieme all’architetta Carla Gammarota sono stati i protagonisti dell’inaugurazione dell’installazione artistica Arianna, che completa lo skyline del nuovo palazzo di Piazza Ugo Foscolo.
Grande festa nei Quartieri Settecenteschi con tanti colleghi e amici. Da Marco Insalata a Mimmo Rinaldi.
L’opera, è stato ricordato in piazza, ha ricevuto in questi giorni oltre 2mila commenti, l’80 per cento dei quali positivi.
Si è trattato, come ha detto l’assessore Lorenzo Frattarolo, di recupero edilizio contro il consumo di suolo.
“Quando sentite il mio nome non immaginatemi mai sola, ci sono sempre mio fratello e mio padre, Alessandro e Lorenzo Gammarota – ha spiegato la professionista -. È stato possibile questo intervento grazie alla lungimiranza e all’apertura e alla sensibilità dell’impresa committente, che ha sacrificato del guadagno scegliendo di installare un’opera d’arte. Credo fortemente nel valore che l’arte ha di dare una identità ad un luogo da cui scaturisce un senso di appartenenza. Con l’arte riusciamo a rendere identitari gli spazi aumentando il rispetto per questo luoghi. Ma veniamo ad Arianna: sin dalle prime bozze avevo immaginato una nicchia gigante da riempire con una installazione. Inizialmente ne avevo disegnata una io, ma mi sembrava una operazione fine a se stessa. Ho avuto l’idea di coinvolgere il lavoro con gli artisti e col loro modo di pensare e ho indetto un contest sulle mie pagine social, hanno risposto in tanti e mi sono pervenuti 15 progetti, uno più emozionante dell’altro. È stato difficile scegliere. Ma poi ci ha conquistato Arianna di Sergio Ricciuto Conte, foggiano che vive da più di 10 anni in Brasile”.










