Frane, Monti Dauni territorio fragile. Grido d’aiuto alla Regione: “Intervenire prima che sia troppo tardi”

Giallella: “Per contrastare il rischio idrogeologico occorre mettere in atto opere di rimboschimento in quelle aree che sono state ingiustamente disboscate. Ma purtroppo a nessuno interessa”

Le dichiarazioni della presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia rilasciate a l’Immediato: “Il 90% dei comuni del Foggiano sono a rischio frane e smottamenti”, preoccupano i sindaci dei Monti Dauni che attraverso l’Area Interna cercano soluzioni concrete. “Stiamo pensando seriamente – afferma Raimondo Giallella – di istituire un parco regionale dei Monti Dauni, non solo per attrarre finanziamenti ma soprattutto per regolamentare le attività che si possono svolgere sul nostro fragile territorio. Su questo chiediamo aiuto alla Regione Puglia affinché ci metta a disposizione le necessarie risorse finanziarie e tecniche per poter attuare questa strategia”.

E conclude: “Oggi sui Monti Dauni per contrastare il rischio idrogeologico occorre mettere in atto opere di rimboschimento in quelle aree che sono state ingiustamente disboscate. Purtroppo a nessuno interessa. Poi chiediamo interventi di manutenzione ordinaria dell’intera superficie boschiva abbandonata. Urge, come ha detto lo stesso Emiliano, un tavolo di concertazione per decidere insieme cosa fare prima che sia troppo tardi”.



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