Walter Veltroni a Vieste: dal caso Moro alla pandemia fino alla confusione dei giorni nostri. “Il Pd? Non parlo”

L’ormai ex politico è stato ospite del “Libro Possibile Winter”. ‘Storie che parlano di noi’ è un saggio che si esprime attraverso la forma di un costante alternarsi di interviste a personaggi celebri

Walter Veltroni chiude a Vieste la prima parte del Libro Possibile Winter. L’ormai ex politico ospite dell’amministrazione comunale, si limita a commentare i suoi ultimi saggi, evitando e non rispondendo alle domande che riguardano il Pd e la politica. “Sono a Vieste solo per presentare il libro. ‘Storie che parlano di noi’ è un saggio che si esprime attraverso la forma di un costante alternarsi di interviste a personaggi più o meno celebri a cui do la parola, così che possano dipingere attraverso il proprio ruolo di testimoni gli eventi più importanti per la storia italiana, eventi che hanno portato alla costruzione di quella che qualcuno definirebbe una coscienza collettiva, ma che indubitabilmente assume la forma di un memoir comune a tutti noi”.

I personaggi intervistati spaziano da Umberto Galimberti ad Alessandro Gassman, da Ornella Vanoni alla storia di Aurelia Gregori, nata all’interno di Auschwitz e sopravvissuta quasi per miracolo. E laddove le interviste non sono possibili ma i personaggi immancabili per delineare un quadro chiaro, Veltroni subentra con la propria abilità giornalistica e dimostra una straordinaria capacità narrativa che riesce a evocare anche personaggi scomparsi da tempo, come Antonio Curtis – Totò – o la tragica fine di Alfredino Rampi. “Ormai la cultura – ha aggiunto il sindaco Giuseppe Nobiletti – a Vieste non ha limiti. In una settimana abbiamo ospitato l’ex magistrato Pietro Grasso per parlare con i ragazzi delle scuole di legalità, e Walter Veltroni che oggi ci ha deliziati con il suo ultimo libro”.



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