Nasce un nuovo centro per diversamente abili sul Gargano. Ospiterà 30 utenti

Nella giornata di oggi, dopo un lungo iter durato oramai oltre tre anni il Centro Diurno per diversamente abili “Madonna di Lourdes”, a San Nicandro Garganico, a seguito dell’ultimo sopralluogo avuto nei giorni scorsi, ha ottenuto dal Nucleo di valutazione del Dipartimento di prevenzione della ASL BAT la certificazione del giudizio favorevole per il rilascio dell’Accreditamento del Centro.

Ciò significa che quanto prima la Regione provvederà al rilascio dell’accreditamento che è propedeutico al convenzionamento con l’ASL.

“È pertanto, con grande soddisfazione che comunichiamo l’ottenimento del parere favorevole della nuova Struttura sanitaria che consentirà, dopo anni di lavoro e sacrifici, di poter accreditare il Centro per un numero di posti pari a 30 utenti”, fanno sapere dalla struttura.

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per i risultati raggiunti”, afferma Carlo Rubino, presidente del Consorzio OPUS, Ente gestore della Struttura. “Ciò è stato possibile grazie al lavoro e all’impegno di tutti i soci e amministratori della cooperativa. Un grazie ovviamente va ai nostri splenditi operatori.”

“E un grazie va anche all’amministrazione comunale ed in particolare al sindaco Matteo Vocale e all’assessore Daniela Carbonella che, soprattutto in questi ultimi mesi ci hanno supportato e sopportato per riuscire, insieme a raggiungere questo splendido traguardo per la città. Tale obiettivo è un punto di partenza, di svolta del nostro Centro che al momento è ancora privo di convenzione con l’ASL. Nei prossimi giorni incontreremo nuovamente l’amministrazione per una migliore valutazione degli impegni futuri che potrà consentire anche la dotazione di nuove figure professionali quali ad esempio la logopedista e la psicologa”.

“Infine – continua il presidente Rubino – un ringraziamento particolare va alle famiglie che hanno scelto di fidarsi di noi affidandoci i propri figli e congiunti. Continuiamo a lavorare serenamente augurandoci di accogliere presto altri ragazzi e adulti.”



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