Stravincono le liste civiche di centrosinistra, 11 Comuni su 12 agli emilianisti dem. Finisce l’era Fentini a Tremiti

In Capitanata stravincono le amministrative del 12 giugno il Partito Democratico e il campo largo politico e civico, che si affermano con liste civiche in 11 dei 12 Comuni chiamati al voto

In Capitanata stravincono le amministrative il Partito Democratico e il campo largo politico e civico, che si affermano con liste civiche in 11 dei 12 Comuni chiamati al voto. Un risultato imponente che segna ancora una volta la leadership territoriale del vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.

Tutti riconfermati i sindaci uscenti dem o vicini al Pd. Pierpaolo D’Arienzo a Monte Sant’Angelo (mai prima d’ora un sindaco si era riconfermato nella città dell’Arcangelo), Rocco Di Brina a Carpino, Diego Iacono a Chieuti che vince col 56,38% contro Donato Rogato e Costantina Tavani, Carmine D’Anelli a Rodi Garganico, Luigi Di Fiore a Rignano Garganico, Lucilla Parisi a Roseto Valfortore e Domenico Iavagnilio a Motta Montecorvino. Ad Ischitella viene scelto Alessandro Nobiletti (video in alto), che raggiunge il 51,9% contro l’uscente Pietro Colecchia e gli altri due candidati. Grossa affermazione di un indimenticato sindaco come Mario Simonelli, che ritorna alla guida di Orsara di Puglia dopo anni.

Raffaele Piemontese con Alessandro Nobiletti

Roberto Nigro vince a Stornara contro l’emilianista Lucia Raffaele, mentre Giovanni di Francesco a Castelluccio dei Sauri si impone sul gattiano Mattia Azzone. Finisce l’era Fentini a Tremiti: Pinuccio Calabrese vince con 192 voti pari al 51,89% contro i 178 consensi del sindaco uscente, che si ferma al 48,11%.

Nigro festeggia a Stornara



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