A oltre cento giorni dall’evento calamitoso che, nel marzo 2026, ha distrutto la condotta idrica realizzata da poco tempo, i residenti di Strada Comunale 17 e di via Castelluccio, a Foggia, continuano a fare i conti con la mancanza di un regolare approvvigionamento idrico. A denunciare la situazione è il gruppo politico CON Foggia, che parla di un’emergenza ancora irrisolta e annuncia di aver presentato un esposto al Prefetto.
Secondo il movimento, nonostante il riconoscimento dello stato di calamità da parte del Governo, non sarebbero state adottate soluzioni definitive per ripristinare un servizio essenziale come l’acqua potabile.
La vicenda della condotta distrutta
Nel comunicato, CON Foggia ricorda che, subito dopo l’emergenza, Acquedotto Pugliese aveva proposto come soluzione temporanea l’approvvigionamento tramite autobotti, un’ipotesi rifiutata dai residenti.
Il gruppo sottolinea però come, anche se fosse stata accettata, tale misura avrebbe avuto carattere esclusivamente emergenziale e non avrebbe potuto rappresentare una risposta adeguata per un periodo così lungo.
“Le autobotti possono sopperire a un’emergenza per qualche settimana, forse per uno o due mesi, ma non per oltre cento giorni”, evidenzia la nota, sostenendo che l’Acquedotto avrebbe dovuto attivare procedure di somma urgenza per ricostruire la condotta danneggiata.
L’accesso agli atti senza risposta
Il movimento denuncia inoltre il mancato riscontro alle richieste avanzate dal consigliere comunale Pasquale Ciruolo, che aveva presentato una richiesta di accesso agli atti tramite Pec per conoscere lo stato della pratica e gli interventi programmati.
Secondo CON Foggia, a dodici giorni dalla richiesta non sarebbe arrivata alcuna risposta, nonostante la vicenda riguardi un servizio pubblico essenziale. Il gruppo richiama anche una precedente nota del Prefetto che aveva invitato a prestare attenzione alla situazione, sostenendo però che, finora, non sarebbero seguiti provvedimenti concreti.
Presentato un esposto al Prefetto
Per sollecitare un intervento delle istituzioni, nella giornata del 22 luglio il gruppo politico ha presentato un esposto al Prefetto, chiedendo l’adozione di tutte le iniziative necessarie per risolvere definitivamente il problema.
“Non dare risposte ai cittadini e ai rappresentanti istituzionali è un comportamento inaccettabile”, afferma CON Foggia, ribadendo che l’acqua rappresenta un diritto fondamentale e un servizio pubblico essenziale che deve essere garantito senza eccezioni.
Il movimento conclude assicurando che continuerà a seguire la vicenda “con la massima determinazione”, chiedendo trasparenza, tempi certi e interventi immediati per i residenti di Strada Comunale 17 e via Castelluccio.











