Fannulloni all’ospedale di San Severo, Asl di Foggia pronta a licenziamenti: “Per tutelare dipendenti seri”

Proprio mentre l’azienda fa fatica a reclutare medici nei reparti, facendo addirittura ricorso a procedure per l’assunzione di professionisti dall’estero, scoppia l’ennesimo scandalo

Proprio mentre l’Asl di Foggia fa fatica a reclutare medici nei reparti, facendo addirittura ricorso a procedure per l’assunzione di professionisti dall’estero, scoppia l’ennesimo scandalo. Abbiamo sentito il direttore generale dell’azienda sanitaria che gestisce ogni anno oltre 1,3 miliardi, Vito Piazzolla. 

Direttore, l’ultima operazione arriva in una fase particolarmente critica dell’azienda. Non è paradossale avere dipendenti “fannulloni” mentre i reparti sono a corto di personale?

Da diversi anni a questa parte stiamo verificando tutte le procedure interne per valutare le eventuali complicità in casi come questi. In questa circostanza specifica, avevamo avviato una indagine nell’ambito delle attività di rilevazione presenze, interrotta all’avvio delle attività delle forze dell’ordine. Sin dall’inizio, ci siamo messi a completa disposizione, fornendo tutte le informazioni e la documentazione richiesta. La nostra indagine interna aveva già portato a provvedimenti disciplinari nei confronti di dodici dipendenti. Di questi provvedimenti, alcuni si sono concretizzati in sanzioni disciplinari, altri sono stati sospesi in attesa dell’esito dell’inchiesta della Guardia di Finanza

Con il sistema informatizzato, come può un medico attestare prestazioni specialistiche mai effettuate? 

Stiamo verificando anche questo, perché c’è l’obbligo di tener traccia di tutto. Per questo parlavo di possibili complicità che andranno indagate. Avevamo messo a punto un sistema perché queste situazioni non si verificassero… 

Ci sono altre indagini interne in corso?

Le verifiche le facciamo ovunque. Su San Severo, tuttavia, le segnalazioni arrivate erano consistenti

Cosa può fare l’azienda per arginare questi fenomeni, visto che a quanto pare le attività ordinarie di verifica non sempre raggiungono gli esiti sperati?

Da quando sono a capo di questa Asl, in più occasioni ho organizzato degli incontri per sensibilizzare al senso di responsabilità etica e morale. Ho esortato in tutti i modi a non lasciare i posti sguarniti visto lo stato di emergenza del personale. Ma ho ricevuto molte contestazioni da parte di qualcuno… Poi si arriva a situazioni come questa del Masselli Mascia. Per il resto non possiamo spiare i dipendenti: a qualcuno una volta è venuta l’infelice idea di installare una telecamera e sono stato pure multato.

Quali saranno i provvedimenti dell’Azienda nei confronti dei dipendenti?

Esprimo sempre massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura e nella qualità delle indagini. Per questo posso dire che sarà dato corso, con assoluta fermezza, a tutti gli adempimenti amministrativi e ai provvedimenti previsti, compreso il licenziamento, ove ricorressero i presupposti di legge. Questo, anche a tutela dell’immagine dell’Azienda, gravemente lesa, e di tutti i dipendenti che vi operano con serietà e dedizione, il cui lavoro non deve essere offuscato da eventuali, inaccettabili responsabilità individuali.

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