• Contatti
mercoledì 10 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Inchiesta su Starace, Decaro prende tempo: “Un’indagine non è una condanna, servono prudenza e rispetto dei fatti”

Inchiesta su Starace, Decaro prende tempo: “Un’indagine non è una condanna, servono prudenza e rispetto dei fatti”

Il presidente della Regione Puglia interviene sul caso che coinvolge l'assessora al Turismo. "Chi ricopre incarichi pubblici deve rispondere a standard più elevati, ma questa vicenda ha una storia personale molto delicata"

Di Redazione
10 Giugno 2026
in Apertura, Gargano
Antonio Decaro e Graziamaria Starace

Antonio Decaro e Graziamaria Starace

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro interviene per la prima volta sulla vicenda giudiziaria che coinvolge l’assessora regionale al Turismo Graziamaria Starace, indagata dalla Procura di Foggia nell’ambito dell’inchiesta sulla concessione balneare di uno stabilimento di Vieste riconducibile all’ex marito.

In una nota, il governatore sceglie la linea della prudenza, sottolineando la necessità di attendere l’esito delle indagini prima di assumere qualsiasi decisione politica.

“La prima responsabilità è verso l’istituzione”

“Vorrei non dover affrontare vicende come questa. Lo dico senza retorica”, esordisce Decaro.

Il presidente della Regione ribadisce che chi ricopre incarichi pubblici è chiamato a rispettare criteri di responsabilità particolarmente rigorosi.

“Quando un’amministratrice pubblica viene indagata, la mia prima responsabilità è verso l’istituzione che guido. E su questo non ho dubbi: chi ricopre un incarico pubblico è tenuto a uno standard più alto di quello della responsabilità penale. L’asticella non è il casellario giudiziale, ma la reputazione”.

“La concussione è un’ipotesi di reato”

Pur riconoscendo la gravità della contestazione formulata dalla Procura, Decaro richiama il principio della presunzione di innocenza.

“Tuttavia un’indagine per concussione, anche se è un fatto grave, va considerata come un’ipotesi di reato”, sottolinea.

Una precisazione che arriva mentre l’inchiesta è ancora nella fase preliminare degli accertamenti e nessuna responsabilità è stata accertata.

Il riferimento alla vicenda familiare

Nelle sue dichiarazioni il presidente della Regione richiama anche il contesto personale che fa da sfondo all’inchiesta.

“Questa vicenda, inoltre, ha una storia dentro la storia: coinvolge una donna in una situazione familiare segnata da conflitti profondi, fatti gravi subiti per anni, denunciati alle autorità competenti”.

Un riferimento alle vicende personali richiamate dalla stessa Starace nel messaggio diffuso nelle scorse ore, nel quale aveva parlato di una situazione familiare dolorosa e di procedimenti nei quali si considera parte lesa.

“Non agire d’impulso”

Secondo Decaro, proprio la complessità della vicenda impone particolare cautela nelle valutazioni politiche.

“Questo quadro non solleva nessuno dalle proprie responsabilità ma la delicatezza della situazione impone prudenza e una lettura attenta affidata ai giudici”.

Per questo motivo il presidente della Regione esclude, almeno per il momento, interventi immediati.

“Per questo scelgo di non intervenire prima che le indagini facciano il loro corso. Un’ipotesi di reato non è una condanna e, in una vicenda così intrecciata tra vita pubblica e vita privata, non credo sia giusto agire d’impulso”.

Le decisioni dopo gli accertamenti

Decaro lascia comunque aperta la possibilità di future valutazioni politiche.

“Ferme restando le valutazioni di carattere personale che l’assessora farà in merito al proprio ruolo, quando avremo elementi più chiari assumeremo le decisioni che la situazione richiederà”.

Parole che rinviano ogni scelta alle risultanze investigative, mentre l’inchiesta della Procura di Foggia continua a far discutere il mondo politico regionale.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Antonio Decaroassessora al Turismoconcessione balneareConcussionecronaca giudiziariaGiuseppe Nobilettigraziamaria staraceindaginepolitica puglieseProcura di Foggiaregione pugliaVerdemareVieste
Articolo precedente

Concessione balneare a Vieste, legali Starace e Nobiletti: “Documenti proveranno correttezza procedura”

Articolo successivo

Crisi a Palazzo di Città, l’appello di Lia Azzarone: “Mettiamo Foggia al primo posto, servono unità e responsabilità”

Articoli correlati

Starace e Nobiletti

Concessione balneare a Vieste, legali Starace e Nobiletti: “Documenti proveranno correttezza procedura”

Davide Emanuele

Crisi al Comune di Foggia, Emanuele: “Serve responsabilità, la città non può fermarsi”

Decaro e Starace

Starace, Fratelli d’Italia: “Preoccupa il silenzio di Decaro, chiarisca sul ruolo dell’assessora al Turismo”

Fusco, Soragnese, Amorese e Accettulli

Dimissioni Episcopo, i meloniani pronti a costruire un’alternativa. “Il campo largo ha fallito”

Il ristorante "Guarda che Luna"

“Giù le mani”, iniziato il filone “Guarda che Luna”. Botta e risposta tra vigile ed ex assessore

Hechmi Hdiouech

Vieste, sviluppi sull’agguato in centro: i carabinieri stringono il cerchio sul presunto pistolero

Ultime Notizie

Foggia

Clemente avverte la coalizione: “Basta giochi di potere, Azione resta nel centrosinistra ma serve un cambio di rotta”

Il presidente regionale di Azione difende Patano e Frattarolo, critica la gestione della crisi e apre alla prosecuzione dell'esperienza amministrativa...

Episcopo e Azzarone

Crisi a Palazzo di Città, l’appello di Lia Azzarone: “Mettiamo Foggia al primo posto, servono unità e responsabilità”

Luigi Iorio

Confesercenti, Iorio tende la mano agli operatori: “Dialogo costante per rilanciare commercio e quartieri”

Piano Casa 2026, da Foggia l’appello di costruttori e istituzioni: “Serve una risposta concreta all’emergenza abitativa”

Ex Distretto Militare di Foggia, la Soprintendenza dà il via libera: proseguono le indagini negli ambienti ipogei scoperti durante i lavori

Oncologia, a Foggia i massimi esperti a confronto sulle nuove frontiere delle cure: ospite il presidente europeo dell’ESMO

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024