TG2: “Se il colpo è da film c’è di mezzo un cerignolano”. Ecco “Sangue blu”, professore degli assalti ai blindati

Inchiesta sulla RAI in seguito al susseguirsi di rapine ai portavalori su strade e autostrade in giro per l’Italia. Il giornalista Leonardo Zellino ha fatto visita ad uno dei capi delle bande armate

Inchiesta del TG2 sugli assalti ai portavalori. Il giornalista Leonardo Zellino ha fatto visita ad un uomo di Cerignola detto “Sangue blu”, ritenuto capo di una delle bande che agiscono su strade e autostrade a scapito di blindati e caveau, già arrestato per il colpo (fallito) alla NP Service di Foggia nel giugno 2014. Rapine da film che “sono da anni una specializzazione della malavita di Cerignola ma anche di Andria e Bitonto”, secondo l’approfondimento Rai. “Colpi da milioni di euro messi a segno con tecnica militare”.

Ai microfoni dell’inviato, “Sangue blu” nega di aver preso parte al recente assalto sulla statale per Matera: “Ho i soldi. Guadagno 20mila euro al mese. Che bisogno ho di andare a fare questo blindato. Io sono Sangue blu, sono ricco”. Alla domanda sui tempi necessari per effettuare un colpo, l’uomo è vago: “Un mese, due mesi, tre mesi, un anno… Ci vuole tempo”. “Quando il colpo è da film in mezzo c’è quasi sempre un cerignolano”, le parole del giornalista.

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