• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rifiuti speciali “tombati” nel Foggiano, la rivelazione della Dna. Focus sulla mafia cerignolana

Rifiuti speciali “tombati” nel Foggiano, la rivelazione della Dna. Focus sulla mafia cerignolana

Di Francesco Pesante
7 Marzo 2016
in Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Il territorio di Cerignola continua a caratterizzarsi per una consolidata e ben radicata struttura criminale, rappresentata dal clan Piarulli/Ferraro”. A scriverlo i magistrati della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo che hanno stilato la relazione annuale per il periodo che va dall’1 luglio 2014 al 30 giugno 2015. Diversamente dalla “Società foggiana” (caratterizzata da tendenziale conflittualità fra le diverse sotto articolazioni che la compongono), la mafia cerignolana si presenta compatta e impenetrabile, conservando immutati i suoi antichi equilibri e garantendosi, in tal modo, un margine di significativa impermeabilità contro l’azione di contrasto investigativo.

Secondo la Dna Cerignola continua ad essere il punto di riferimento in tutta la provincia per quanto riguarda il traffico di ingenti quantitativi di stupefacente, il riciclaggio di veicoli di provenienza illecita e le rapine mediante assalti ai blindati. Significativi sono i rapporti instaurati, a tal fine, dalla mafia cerignolana con altre organizzazioni mafiose della provincia dauna.

Notevole risalto stanno avendo i primi sequestri patrimoniali adottati in materia di prevenzione patrimoniale nei confronti di esponenti storici del clan Piarulli/Ferraro. Su Trinitapoli, dopo gli arresti relativi all’operazione della DDA denominata “Babele” del 22 gennaio 2015, sembra essersi arrestata la sequenza di omicidi dovuta allo scontro tra il clan “Gallone” e il clan “Miccoli”. E anche su Stornara, dopo l’operazione denominata “Pecunia”, che ha determinato lo smantellamento del clan Masciavè, la situazione sembra essersi normalizzata.

I reati ambientali

Un’altra piaga interessa la provincia di Foggia, in particolar modo la zona del Basso Tavoliere. È quella dei rifiuti interrati. Il 17 dicembre 2014 innanzi al gup del Tribunale di Bari si è concluso il giudizio abbreviato relativo all’operazione Black Land. L’indagine, caratterizzata da complesse attività di intercettazione, videoriprese, servizi di osservazione, ispezioni, accertamenti dello stato dei luoghi, consulenze ambientali, ha consentito di focalizzare e smantellare un traffico illecito di oltre 300.000 tonnellate di rifiuti speciali che interessava le regioni di Puglia (area Foggiana), Campania (area Salernitana) e Basilicata (area potentina). “Nell’occasione – scrivono dalla Dna – sono stati accertati i rapporti tra la criminalità organizzata campana della Valle del Sele (famiglia Meluzio legata al clan Renna/Pecoraro) e quella foggiana: in particolare, tra gli arrestati taluni soggetti storicamente legati al clan Gaeta, già coinvolto nell’operazione di ecomafia denominata ‘Veleno'”.

La Dna evidenzia che tra i soggetti destinatari delle misure cautelari personali figurava anche un personaggio inserito nella lista fornita dal collaboratore di giustizia Michele Schiavone alla Commissione Parlamentare sul Ciclo dei Rifuti negli anni novanta. La sentenza ha riconosciuto la fondatezza dell’ipotesi accusatoria della DDA di Bari. Sempre il territorio della provincia di Foggia, già pesantemente inquinato dai rifiuti scoperti con l’operazione “Black Land” è oggetto di ulteriori e approfondite indagini, tuttora coperte dal segreto investigativo, aventi ad oggetto attività di spandimento e tombamento di rifiuti speciali, anche provenienti da altre regioni, sversati persino in aree con vincoli ambientali.

Tags: CerignolaDnaFoggiamafiarifiuti
Articolo precedente

Più di 800 siti inquinati censiti in Puglia, rinnovato il patto tra la Regione Puglia e forze dell’ordine

Articolo successivo

Con maschere di V per Vendetta assaltano gioielleria ma si ribaltano durante la fuga. Un arresto

Articoli correlati

Capotosto, Iacovangelo e Iaccarino

Mafia e politica a Foggia: indagati dalla DDA gli ex amministratori comunali Capotosto, Iaccarino e Iacovangelo

Francesco Notarangelo; in alto, Renato Quitadamo; sotto, Antonio e Andrea Quitadamo

Mafia garganica, “Natale” fa i nomi. “Armiento, Simone, Iaconeta: gli omicidi del clan e il ruolo dei Quitadamo”

Biagio Barrasso e l'assalto a Toritto

Assalti e rapine della banda di cerignolani: “Ci portiamo la lancia termica e boom… lo massacriamo”

Enzo Miucci e Michele Notarangelo; in alto, Marco Raduano; sotto, Gianluigi Troiano

La lettera di Miucci per reclutare un nemico: “Quella donna presto sarà vedova e potrà essere tua. Raduano? Credevi nel dio sbagliato”

In alto, Roberto Sinesi; sotto, Mario Francavilla; al centro, Antonello Francavilla; a destra, Emiliano Francavilla

L’ombra dell’omicidio di Mario Francavilla sulla faida tra i figli: così nacque la frattura nel clan foggiano

Mafia e sale giochi, coinvolta anche la Capitanata: due foggiane tra gli indagati e 23 misure cautelari

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024