Bilancio dall’inferno: 1000 sfollati, un morto e un disperso: “Un disastro ma ce la faremo anche stavolta”

Il peggio è passato ed ora è tempo di bilanci sul Gargano. L’alluvione ha portato alla morte dell’allevatore 24enne Antonio Facenna mentre il 70enne Vincenzo Blenx risulta ancora disperso. Mille i campeggiatori sfollati, 40 persone sono state evacuate a San Marco in Lamis, 15 famiglie a San Giovanni Rotondo. Ma gli operatori turistici non mollano: “È stata dura ma ce la faremo, come dopo l’incendio del 2007”.

Il peggio è passato ed ora è tempo di bilanci sul Gargano. L’alluvione ha portato alla morte dell’allevatore 24enne Antonio Facenna mentre il 70enne Vincenzo Blenx risulta ancora disperso. Mille i campeggiatori sfollati (40 sono ospitati in strutture ricettive, gli altri sono tornati a casa), altre 40 persone sono state evacuate a San Marco in Lamis, altre 15 famiglie a San Giovanni Rotondo. Molti problemi alle cabine elettriche. I danni hanno oscurato il quartiere Kalena di Peschici, a lungo senza energia elettrica. Stessa situazione in alcuni rioni di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Vico del Gargano e Vieste.

Le piogge di questi giorni non si registravano da almeno 80 anni (ultimo alluvione significativo resta quello del 1968) e in alcuni casi non hanno precedenti nella storia. Dal primo settembre fino a stamani su San Giovanni Rotondo sono caduti 638,20 mm di pioggia, su San Marco in Lamis 533,60: la piovosità media annua era stata rispettivamente di 800 e 884 mm, quella massima di settembre negli ultimi 80 anni di 188 e 443 millimetri. Undici strade provinciali del Gargano sono interrotte con rallentamenti del traffico ferroviario sul tratto Foggia-Termoli.

Con il miglioramento delle condizioni meteo le operazioni di soccorso proseguono con l’ausilio di due elicotteri con a bordo personale del Soccorso Alpino Forestale. L’attenzione è posta sulle zone maggiormente colpite dai fenomeni meteorici localizzate nei comuni di San Marco in Lamis, Peschici e Rodi Garganico, dove attualmente si stanno effettuando interventi di primo soccorso alle persone più in difficoltà. In particolare uno dei due elicotteri sta sorvolando l’area marina di Peschici alla ricerca dell’anziano disperso nella zona. Mentre le 20 pattuglie presenti sul posto hanno raggiunto ulteriori siti per estendere i soccorsi agli alluvionati.

Testimonianze

timthumb (2)“Si è scatenato un inferno, un vero disastro: l’acqua, dalla Foresta Umbra, è arrivata al mare e la Piana di Kalena, ai piedi della Foresta, è inondata di acqua”. A dichiararlo è Peppino Fasanella, il titolare dello stabilimento balneare Onda Beach di Peschici, zona maggiormente colpita ieri dall’alluvione. “Il nostro stabilimento – racconta – è salvo ma l’acqua del mare ha divorato 100 metri di sabbia in profondità. Ci affacciamo dalla piattaforma della struttura principale dello stabilimento e abbiamo il mare sotto di noi. Ormai è tutto acqua, tutto allagato. Sapevamo che stava per arrivare qui, lo sapevamo da quando il nubifragio si è abbattuto su San Marco in Lamis e quindi abbiamo fatto in tempo a togliere gli ombrelloni e a salvare tutte le strutture mobili. Però sappiamo di roulotte trascinate in acqua, in mare, di campeggi qui accanto inondati – dice ancora Fasanella -. Ora va meglio ma è stata dura”, conclude. La signora Sonia, moglie del titolare del Lido Onda Azzurra che si trova verso Vieste, otto chilometri dopo Peschici, parla di “uno scenario che fa paura. Certo – aggiunge – qui da noi è andata meglio che a Peschici dove mi raccontano di situazioni veramente tragiche. Comunque ora è passato tutto. Stamattina la veranda era tutta piena di fango. Quello che vedo intorno a me non è bello da raccontare. Comunque è passata. Ce la faremo anche questa volta”, dice Sonia, ricordando i morti, i feriti e le migliaia di persone in fuga, centinaia intrappolate sulla spiaggia e tratte in salvo via mare, del 24 luglio 2007 quando un incendio devastò la pineta di Peschici.

SITUAZIONE STRADE DEL GARGANO AREA DI CRISI

A N A S

  • SS 89 . – NEL TRATTO MATTINATA-VIESTE PERCORRIBILE NEI DUE SENSI DI   MARCIA;
  • NEL TRATTO VIESTE-PESCHICI PERCORRIBILE SOLO IN DIREZIONE VIESTE;
  • NEL TRATTO PESCHICI-RODI GARGANICO-ISCHITELLA NON PERCORRIBILE PER CRITICITA’ DEL PONTE ROMANDATO AL KM. 64+700;
  • NEL TRATTO S.SEVERO-APRICENA NON PERCORRIBILE DAL KM.11+200 AL KM.21,00
  • TRATTO 69+800 RODI GARGANICO KM. 74 (VICO) NON PERCORRIBILE
  • 6 APRICENA-SAN SEVERO (ALLAGAMENTO)
  • SS 272 DA KM. 11+200 AGRO APRICENA A KM. 21+00 SAN GIOVANNI ROTONDO NON  PERCORRIBILE

PROVINCIALI NON PERCORRIBILI

  • P. 144   VICO-MONTE S.ANGELO (INTERNA) NON PERCORRIBILE
  • P. 52 BIS  DEL MANDRIONE NON PERCORRIBILE
  • P. 52  PESCHICI-VIESTE (INTERNA) NON PERCORRIBILE
  • P. 51  CARPINO-ISCHITELL-RODI GARGANICO NON PERCORRIBILE
  • P. 28  PEDEGARGANICA – APRICENA TRATTO/ BIVIO S.P. 45 BIS INTERO TRATTO NON PERCORRIBILE
  • P. 22 DA STAZIONE RIGNANO INTERO TRATTO NON PERCORRIBILE
  • P. 43 SAN GIOVANNI ROTONDO/CAGNANO VARANO INTERO TRATTO
  • P. 48 SAN MARCO IN LAMIS/SAN NICANDRO G.CO INTERO TRATTO
  • P. 50 CARPINO/PIANO CANALE/SP 43 INTERO TRATTO
  • P. 144  DELLA FORESTA/PER KM.40 CIRCA/FRANE E ALLAGAMENTI
  • P. 52 BIS AGRO DI PESCHICI /  CHIUSURA PER SMOTTAMENTI

PROVINCIALI PERCORRIBILI CON PRUDENZA

  • P. 26   FOGGIA-SAN MARCO IN LAMIS
  • P. 30   SAN SEVERO-TORREMAGGIORE-SAN PAOLO DI CIVITATE
  • P. 31   SAN PAOLO DI CIVITATE-RIPALTA
  • P. 32   TORREMAGGIORE-SANT’ANTONINO DA PIEDE
  • P. 33   SANT’ANTONINO DA PIEDE-STAZIONE DI POGGIO IMPERIALE
  • S,P. 35  SAN SEVERO-MARINA DI LESINA
  • P. 36  APRICENA-SAN PAOLO DI CIVITATE
  • P. 37  LESINA-BINARIO
  • P. 38  APRICENA-S.NAZARIO
  • P.  39  S.NAZARIO-POGGIO IMPERIALE-COPPE DI ROSE
  • P. 40  LESINA-TORRE MILETO
  • P. 41  SAN NICANDRO G.CO-TORRE MILETO-STAZIONE ISCHITELLA
  • P. 41 BIS  CHIEUTI-RIPALTA
  • P. 42  CIVITELLA-PIANO DEI SAGRI
  • P. 42 BIS  PONTE CIVITATE-STAZIONE DI RIPALTA
  • P. 43 BIS  CHIEUTI-SCARICATOIO
  • P. 44  SERRACAPRIOLA-CHIEUTI-TORRE FANTINA
  • P. 44 BIS  DEL CONVENTO DEI CAPPUCCINI
  • P. 46BIS  CAGNANO VARANO LAGO
  • P. 47  DEL CROCIFISSO DI VARANO
  • P. 49  SAN NICANDRO G.CO-SANTANEA
  • P. 53 MATTINATA-VIESTE
  • P. 54 CAMPI-PUGNOCHIUSO-COPPA SANTA TECLA
  • P. 55 MONTE SANT’ANGELO-MACCHIA
  • P. 56 MONTE SANT’ANGELO-PULSANO