Nuovi elementi documentali sulla vicenda dell’Automobile Club di Foggia. Dopo le richieste di verifica e accesso agli atti inoltrate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Corte dei conti, è stata pubblicata la documentazione relativa al rilievo formulato dalla magistratura contabile sul decreto di nomina del commissario straordinario Alberto Monno.
Il passaggio è rilevante perché consente di ricostruire il percorso che ha portato al commissariamento dell’ente foggiano. Dagli atti emerge che la misura è stata proposta e disposta in ragione della “critica situazione economico-patrimoniale e finanziaria” dell’Automobile Club di Foggia, con una “significativa esposizione debitoria nei confronti di ACI” e con l’assenza di prospettive di un autonomo equilibrio economico-finanziario.
Il debito verso ACI e il piano ritenuto non sostenibile
La deliberazione ACI numero 476 del 5 marzo 2026 indica un debito dell’Automobile Club di Foggia verso l’ente nazionale pari a 2.862.874 euro al 30 giugno 2025. Nello stesso documento viene richiamata la richiesta di un piano di rientro, alla quale il sodalizio foggiano avrebbe risposto proponendo una rata mensile da 6mila euro a partire da gennaio 2026.
Una proposta che ACI ha giudicato non sostenibile, perché avrebbe comportato l’estinzione del debito in oltre quarant’anni, senza considerare gli interessi. Successivamente l’ente foggiano avrebbe formulato anche una nuova proposta di rientro in 18 anni, con rate mensili da 9.897,80 euro, ma anche questa soluzione è stata valutata negativamente sotto il profilo economico-finanziario.
La gestione finita al centro del provvedimento
Il commissariamento riguarda l’Automobile Club di Foggia riferibile all’attuale Consiglio direttivo 2023-2027, composto dal presidente Raimondo Ursitti, dalla vicepresidente Rossana De Leo e dai consiglieri Amato Franco Nunziante, Rosario Cusmai e Angelo Donato Russo, quest’ultimo per le categorie speciali.
Nel quadro dell’ente figurano anche i revisori dei conti 2026-2030: Fabio Antonio Spadaccino, presidente, Costantina Nardella, componente effettivo, e Giuseppe Florio, componente effettivo esterno.
Le valutazioni sulla situazione patrimoniale
Nella deliberazione ACI vengono richiamate anche le controdeduzioni presentate dall’Automobile Club di Foggia, tra cui la non imputabilità all’attuale gestione della massa debitoria originaria, la presunta esistenza di un percorso di risanamento e la sostenibilità di un piano di ammortamento aggiornato.
Gli uffici ACI, però, hanno ritenuto non tecnicamente sostenibile il piano prospettato, evidenziando una “marcata criticità strutturale”. Nel confronto tra la situazione debitoria al 31 dicembre 2013 e quella al 31 dicembre 2025, il Servizio Bilancio e Finanza ha rilevato che la riduzione dell’indebitamento complessivo non avrebbe prodotto un effettivo miglioramento strutturale, ma un trasferimento del rischio creditizio in capo ad ACI.
Il rilievo della Corte dei conti
Prima della registrazione del decreto ministeriale di nomina di Monno, la Corte dei conti aveva formulato un rilievo istruttorio chiedendo due chiarimenti: l’autorizzazione all’espletamento dell’incarico da parte dell’amministrazione di appartenenza del viceprefetto Monno e la conferma della perdurante competenza del precedente commissario straordinario ACI, Tullio Del Sette, al momento della proposta di commissariamento.
La Presidenza del Consiglio ha poi risposto trasmettendo l’assenso del Ministero dell’Interno all’incarico conferito a Monno e chiarendo che la gestione commissariale ACI era cessata il 18 marzo 2026, dopo la ricostituzione degli organi nazionali dell’ente.
La registrazione con osservazioni
Il decreto del Ministro con delega allo Sport del 14 aprile 2026 è stato infine ammesso alla registrazione dalla Corte dei conti il 21 maggio 2026, con osservazione. La magistratura contabile ha preso atto sia della produzione dell’autorizzazione all’incarico per Monno sia dei chiarimenti sulla competenza del commissario straordinario ACI pro tempore.
Il decreto conferisce ad Alberto Monno l’incarico di commissario straordinario dell’Automobile Club di Foggia, con i poteri spettanti al Consiglio e con il compito di provvedere entro dodici mesi alla ricostituzione dell’amministrazione ordinaria. Dopo i primi tre mesi di gestione, il commissario dovrà redigere una relazione sull’attività svolta e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’ente.
La segnalazione e la pubblicazione degli atti
La vicenda documentale è stata preceduta da una segnalazione inviata il 29 maggio alla Presidenza del Consiglio, nella quale veniva evidenziata la presunta non corretta associazione dei file nella sezione “Amministrazione trasparente” relativa ai rilievi della Corte dei conti sul commissariamento dell’Automobile Club di Foggia.
Con nota del 5 giugno, la Presidenza del Consiglio ha comunicato che, all’esito delle verifiche effettuate, la documentazione richiesta è ora disponibile nella sottosezione “Controlli e rilievi sull’amministrazione: Rilievi Corte dei conti”.
Una pubblicazione che riporta al centro dell’attenzione una vicenda di rilievo pubblico e istituzionale, legata alla gestione economico-finanziaria dell’Automobile Club di Foggia, al suo commissariamento e ai passaggi di controllo svolti dalla Corte dei conti prima della registrazione del decreto.












