Si è svolta questa mattina, presso il Comando provinciale di Foggia, la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, il comandante provinciale Giovanni Capone ha tracciato il bilancio dell’attività svolta negli ultimi dodici mesi sul territorio, soffermandosi sui risultati ottenuti e sulle sfide ancora aperte nella lotta alla criminalità.
Meno reati ma numeri ancora preoccupanti
Nel suo intervento il colonnello Capone ha evidenziato come nei primi cinque mesi del 2026 si sia registrata una diminuzione complessiva della delittuosità pari all’11,1 per cento. In calo anche furti (-6%) e rapine (-29%). Tuttavia il comandante ha invitato a non abbassare la guardia.
Particolarmente allarmante resta il fenomeno dei furti d’auto. Nei primi cinque mesi dell’anno in provincia di Foggia sono stati registrati circa 1.800 furti di veicoli, una media di dodici episodi al giorno. Un dato che il comandante ha definito “non accettabile” e che richiede un ulteriore rafforzamento dell’azione preventiva e repressiva.
Undici omicidi tra consumati e tentati
Capone ha inoltre richiamato l’attenzione sui gravi episodi di sangue che hanno caratterizzato il territorio negli ultimi mesi. Da inizio anno sono stati quattro gli omicidi consumati nella sola città di Foggia e undici quelli consumati o tentati nell’intera provincia.
Il comandante ha sottolineato come, grazie alle indagini coordinate dall’Autorità giudiziaria e svolte spesso in sinergia con la Polizia di Stato, siano stati arrestati otto presunti responsabili di questi delitti. “Nessun delitto resterà irrisolto”, ha assicurato.
Quarta Mafia e latitanti
Ampio spazio è stato dedicato alla lotta alla criminalità organizzata. Negli ultimi dodici mesi i carabinieri hanno ottenuto risultati significativi contro la cosiddetta Quarta Mafia, tra cui la cattura di due pericolosi latitanti.
Uno di loro, ritenuto esponente di spicco della Società foggiana e inserito da oltre cinque anni nell’elenco dei latitanti pericolosi del Ministero dell’Interno, è stato arrestato al termine di una lunga attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e condotta con il supporto del Gruppo Intervento Speciale dei carabinieri.
Traffico di droga e assalti ai bancomat
Tra le operazioni ricordate dal comandante figura l’indagine sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti che ha portato all’arresto di 33 persone di nazionalità italiana, albanese, georgiana e rumena.
Importanti risultati sono stati ottenuti anche nel contrasto agli assalti agli sportelli ATM mediante esplosivo. Da novembre scorso ad oggi il lavoro investigativo coordinato dalla Procura di Foggia ha contribuito all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 26 soggetti originari della provincia. Proprio durante la cerimonia era in corso un’altra operazione che ha portato all’arresto di sette persone di Orta Nova e Ordona accusate di due assalti ai bancomat commessi nelle province di Pistoia e Avellino.
Orta Nova diventa Tenenza
Nel corso del suo intervento il colonnello Capone ha annunciato un importante potenziamento della presenza dell’Arma nell’area dei Cinque Reali Siti.
La Stazione carabinieri di Orta Nova sarà infatti elevata al rango di Tenenza e, entro il primo luglio, riceverà un incremento di organico con l’assegnazione di un maresciallo e sei carabinieri aggiuntivi. Una decisione che punta a rafforzare ulteriormente il controllo del territorio in una delle aree più delicate della Capitanata.
L’impegno contro truffe e violenza di genere
Tra i dati illustrati anche quelli relativi alle truffe agli anziani. Nell’ultimo anno sono stati registrati 90 episodi, dieci dei quali conclusi con arresti in flagranza e recupero della refurtiva, mentre in altri venti casi le indagini hanno consentito di identificare e denunciare i presunti responsabili.
Sul fronte della tutela delle vittime vulnerabili, i carabinieri hanno attivato 543 procedure di “Codice Rosso” nell’ultimo anno, confermando l’impegno nella lotta alla violenza di genere e nel sostegno alle persone più fragili.
Le onorificenze ai militari
La cerimonia si è conclusa con la consegna di encomi e riconoscimenti ai militari distintisi in importanti attività investigative e di soccorso, tra cui operazioni contro la mafia, il traffico di droga, le rapine agli anziani, gli assalti ai bancomat e il traffico illecito di rifiuti. Presente anche una rappresentanza della scuola secondaria “Alfieri-Garibaldi” di Foggia, che ha partecipato alla celebrazione con letture dedicate all’Arma dei carabinieri.









