La Uil Fpl Foggia interviene nel dibattito che sta attraversando Casa Sollievo della Sofferenza e, senza citare direttamente i passaggi più contestati delle recenti dichiarazioni del direttore generale Gino Gumirato, invita tutte le parti a riportare il confronto sui temi concreti che riguardano il futuro dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.
In un lungo comunicato diffuso nelle ultime ore, il sindacato sottolinea come le polemiche delle ultime settimane abbiano coinvolto lavoratori, istituzioni e cittadini, ribadendo che la priorità deve restare la salvaguardia della missione sanitaria e sociale dell’opera fondata da San Pio.
“La Uil Fp Foggia non intende partecipare alla stagione delle polemiche. Intende partecipare alla stagione delle soluzioni”, scrivono il segretario generale Luigi Giorgione e il segretario aziendale Giovanni Grifa.
Il nodo dei decreti ingiuntivi
Nel documento viene affrontato anche uno dei temi finiti al centro del confronto interno alla Fondazione: le numerose vertenze che negli ultimi anni hanno portato centinaia di dipendenti a ottenere decreti ingiuntivi per il riconoscimento di somme ritenute dovute.
Secondo il sindacato, dietro ogni procedimento ci sono lavoratori che hanno scelto di ricorrere agli strumenti previsti dalla legge per tutelare diritti e spettanze economiche.
Per questo motivo la Uil ritiene necessario superare le contrapposizioni e affrontare in maniera concreta le problematiche ancora aperte tra governance e personale.
“Casa Sollievo appartiene ai lavoratori e ai pazienti”
La sigla sindacale evidenzia come l’eccellenza dell’ospedale sia garantita quotidianamente dall’impegno di migliaia di professionisti e richiama la necessità di investimenti, valorizzazione del personale e riconoscimento dei diritti contrattuali.
“Casa Sollievo della Sofferenza appartiene ai pazienti che vi trovano cura e speranza. Appartiene alle lavoratrici e ai lavoratori che ne garantiscono quotidianamente il funzionamento”, si legge nella nota.
La proposta di un tavolo straordinario
La Uil Fpl annuncia inoltre la richiesta formale di apertura di un Tavolo Straordinario per il Futuro di Casa Sollievo della Sofferenza e propone la sottoscrizione di un “Patto per il Futuro” che coinvolga Direzione, Commissione di Indirizzo e Vigilanza, rappresentanze sindacali e istituzioni del territorio.
Il sindacato chiede inoltre di essere ascoltato dalla Commissione istituita dalla Santa Sede affinché la voce dei lavoratori possa contribuire alla definizione delle future scelte strategiche della Fondazione.
La crisi dell’ospedale al centro del dibattito
L’intervento arriva in un momento particolarmente delicato per Casa Sollievo della Sofferenza, al centro di una fase di forte tensione legata alla situazione economica dell’ente, al confronto sui contratti del personale e alle prospettive future della struttura.
Secondo la Uil Fpl, la recente istituzione della Commissione di Indirizzo e Vigilanza rappresenta un’opportunità importante per ricostruire un clima di fiducia tra lavoratori, direzione e territorio e per individuare soluzioni condivise in grado di garantire continuità assistenziale, occupazione e sostenibilità.












