• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Da Livorno a Padova fino alla nostra Foggia. Dopo anni di “regno” rosso, si cambia. Buon lavoro Frà!

Da Livorno a Padova fino alla nostra Foggia. Dopo anni di “regno” rosso, si cambia. Buon lavoro Frà!

Di Luca Preziusi
10 Giugno 2014
in Giù al nord, Rubriche
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Il leghista Massimo Bitonci, nuovo sindaco di Padova

Cambia il vento. Mentre il Pd fa mambassa alle europee, gli esponenti locali fanno flop nelle roccaforti di sinistra del bel paese. A niente è servita l’onda Renzi, che si è tenuto alla larga dalle città dove i suoi erano finiti al ballottaggio. La faccia vicino ad un possibile perdente non ce l’ha messa mai. E così Livorno, Padova, Perugia, Potenza e la nostra Foggia, dopo anni di regno rosso hanno cambiato sponda. Gli italiani sono stanchi. Lo dimostra soprattutto il dato dell’affluenza alle urne di domenica: 49,49%. Un minimo storico segnato dalla sfiducia che giorno dopo giorno sgorga dentro le anime degli elettori, private finora di purezza politica. Ci ha provato Grillo e il M5S. Fuoco di paglia già rientrato e destinato a smontarsi. A sciogliersi. Livorno era la capitale comunista d’Italia. Fu lì che Antonio Gramsci fondò il partito, muovendo le idee verso l’ideale utopico della difesa dei lavoratori, e rivolgendo più di un occhio verso la ‘Questione meridionale’.

Dal dopoguerra la città toscana non aveva mai ceduto di un passo. Sempre a sinistra. Da ieri invece il primo cittadino di Livorno è Filippo Nogarin, del Movimento 5 Stelle. Il secondo grillino sindaco dopo Pizzarotti a Parma. Se neanche Livorno si fida più del Pd, la frutta è servita. A Padova, altra città rossa governata per 16 degli ultimi 21 anni dalla sinistra, addirittura l’ha fatta franca un leghista. Stop allo zarismo di Flavio Zanonato. Ha vinto Massimo Bitonci, che ha avuto la furbizia di spogliarsi gradualmente delle bandiere della Serenissima e dei fazzoletti verdi. Ha preso le distanze dal Tanko, puntando a rappresentare l’opportunità di cambiamento per una città addormentata attorno ad un apparato vecchio e arrugginito. Nel frattempo Zaia la bandiera della Serenissima gliel’ha regalata e lui se l’è presa promettendo di esporla sulla facciata del Comune.

A Perugia ha vinto Forza Italia con Andrea Romizi. Anche qui dal dopoguerra le vele non avevano mai virato a destra. A Potenza, sulla poltrona di primo cittadino siederà Dario De Luca di Fratelli d’Italia. E poi Foggia, con Franco Landella. Il Pd è riuscito a espugnare qualche città nera come Pavia e Bergamo, ma le sconfitte in casa, si sa, pesano di più. Il voto del ‘cambiamento’ ha provocato, turbato e mistificato alcuni luoghi sacri. Regola che non vale per Foggia, dove a vincere, per appena 366 voti (forse a Panni si vince con queste maggioranze), è stato Franco Landella di Forza Italia. Lui è tra i fondatori del partito nel ’94. Con il nuovo ha ben poco a che fare, essendo in consiglio comunale dagli anni novanta. Il nuovo era solo Leo Di Gioia. Franco a quella poltrona ambisce da un po’. Nelle ultime due tornate elettorali ha collezionato circa 1800 voti. Un plebiscito. Poi ieri è arrivato sul traguardo un soffio prima di Augusto Marasco. L’ ‘intelligenza silente’ non ha pagato. E Franco Landella, il nuovo vecchio, si è preso una città che ha bisogno di essere frullata per conservare una speranziella. Buon lavoro Franco.

Tags: BallottaggiFoggiaLivornoPadovaPerugiaPotenza
Articolo precedente

Manfredonia ricorda i suoi eroi. Le immagini della Festa della Marina sul lungomare del sole

Articolo successivo

Regione Puglia, bagarre in aula per il concorsone. Dubbi dell’opposizione sulle 200 assunzioni. Caroli: “Massima trasparenza e rispetto delle regole”

Articoli correlati

TeleVisti n.50 – Il fenomeno de “il Segreto”

TeleVisti n.49

TeleVisti n.48

Morire costa caro, da nord a sud. E dietro c’è un business pazzesco. I prezzi? Quasi proibitivi

TeleVisti n.47

TeleVisti n.46

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024