• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Terre avvelenate, ora gli agricoltori alzano la voce

Terre avvelenate, ora gli agricoltori alzano la voce

Di Roberta Fiorenti
13 Maggio 2014
in Home
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Gli agricoltori di Cerignola chiedono un censimento e un monitoraggio di tutte le cave finora oggetto di sversamento, un periodico rilevamento di tutte le zone del territorio oggetto di possibile sversamento di rifiuti tossici, e il monitoraggio e analisi delle acque della diga e dei pozzi che da queste attingono. Gli agricoltori pretendono tutto questo”. Oltre alla “condivisione dei risultati coi cittadini e le associazioni locali”. Sente di parlare a nome dell’intera categoria, Maria Teresa Riccio-Alicino, madre e moglie di produttori agricoli. E a nome di un intero comparto che mette in fila le richieste urlate dal palco della mobilitazione che ieri sera a Cerignola ha acceso oltre 500 fiaccole, per dire basta agli sversamenti di rifiuti campani nelle campagne. “Io non soffio sul fuoco dell’allarmismo, voglio conoscere la verità. Questo rimbalzo di notizie potrebbe dare il colpo mortale alla nostra economia già in coma. I nostri prodotti non devono essere guardati con sospetto. Viviamo già immense difficoltà”, continua la donna. Già in prima fila a dicembre scorso, quando la protesta dei Forconi, che infiammava le piazze di Italia, assunse a Cerignola livelli preoccupanti, non semplicemente per la massiccia adesione (oltre 3mila manifestanti parteciparono al corteo cittadino).

Ad accrescere i livelli d’allerta per il sistema criminoso degli sversamenti illeciti di rifiuti campani nell’agro cerignolano, venuto a galla con l’operazione “Black Land”, condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri, della Dia e del Noe di Bari, le notizie, poi smentite, sulla presenza di materiali tossici radioattivi rilevati nel corso dei carotaggi effettuati nei giorni scorsi nella cava di località Ragucci, nei pressi della diga Cappacciotti. In quella stessa giornata l’assessore regionale all’Ambiente, Lorenzo Nicastro, in una nota stampa, poneva l’accento sul rischio ambientale per la terra di Capitanata, avanzando la richiesta di un incontro con il ministro per estendere il “decreto Terra dei Fuochi”, varato dal Governo lo scorso 3 dicembre, con lo scopo di fornire gli strumenti necessarianche alla Capitanata, con la possibilità di utilizzare le risorse economiche poste a sequestro penale “per le esigenze di caratterizzazione e per rendere innocue le situazioni a rischio”, evitando le lungaggini della confisca e di gravare sugli enti locali.

Prematuro, parlare di possibili danni, dal momento che non è neanche noto l’esito dei campionamenti effettuati. È il giudizio raccolto negli ambienti istituzionalmente deputati a rappresentare gli interessi degli attori del comparto produttivo su cui poggia l’economia di Capitanata. Qualora, lo stesso, rilevasse l’effettiva presenza di rifiuti tossici, allora si dovranno fare i conti con un rischio accertato, basandosi su “dati di fatto” e  “fonti certe e autorevoli”.

Al momento non c’è niente di tutto questo e il rischio possibile è cedere agli “allarmismi generalizzati”. Una reazione che si giustifica, forse, ragionando per analogia con quanto già accaduto all’agroalimentare della Campania, che ha risentito degli effetti dei crimini commessi dagli avvelenatori della “Terra dei Fuochi”, come se l’intero territorio fosse contaminato (secondo i rilievi delle agenzie e istituti ambientali Arpac e Ispra, il dato si avvicina all’1% dei suoli agricoli). Un timore smentito dai dati scientifici risultati dall’indagine condotta dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli (hanno dimostrato che “le zone interessate dallo sversamento dei rifiuti tossici, soffrono degli stessi indici di inquinamento di tutte le pianure fortemente urbanizzate d’Italia e d’Europa”), oltre che dai dissequestri disposti dalla Magistratura per le colture prodotte in molti di quei terreni. Travolti dall’onda lunga della “vicenda veleni” i prodotti tipici campani hanno registrato cali di vendite (-40% per la mozzarella di bufala dop, secondo i dati diffusi sul finire del 2013) e danni di immagine per la salubrità dei prodotti coltivati nella terra campana.

Tags: Black LandCerignolaLorenzo NicastroMaria Teresa Riccio-AlicinoOrdonaReali SitiTerra dei Fuochi
Articolo precedente

Disperazione e speranza nella “Belleville” di Francesco e Roberto

Articolo successivo

San Severo e le vie dello spaccio, doppio arresto dei carabinieri

Articoli correlati

“Diritti in Movimento”: 500 visite mediche e 1100 lavoratori stranieri contattati a Borgo Mezzanone

“Disagio e povertà in vorticoso aumento”. A Foggia raccolta beni primari con volontari Coop

Orsara, fondi sbloccati: interventi su strade urbane ed extraurbane. Sicurezza su Torre Guevara e torrenti

Dalla pattuglia 5Stelle alla bella Annaelsa, ecco tutti gli eletti in Parlamento per la Puglia

Ossa umane, prime ipotesi investigative. Occhi puntati sul caso di Salvatore Ranieri

Dominio M5S, mezza Foggia ha votato Rosa Menga (49,65%!). Asfaltata Di Donna

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024