• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Sbeffeggiato e indotto a suicidarsi? Giallo sulla morte di Claudio, brutalizzato per motivi passionali

Sbeffeggiato e indotto a suicidarsi? Giallo sulla morte di Claudio, brutalizzato per motivi passionali

Di Antonella Soccio
9 Febbraio 2018
in Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una foto artistica di Claudio, grande amante della musica e autore di testi e melodie

di ANTONELLA SOCCIO

Il suicidio del 31enne di Candela Claudio Onorato, trovato impiccato in casa nel pomeriggio del 4 febbraio, sta scuotendo molto la piccola comunità del paese della casa di Babbo Natale. Nessun regalo per la famiglia di Claudio nel giorno dell’Epifania, ma solo percosse e cazzotti, da quanto si legge nella denuncia resa dal ragazzo alla Questura di Foggia. Botte e pugni, minacce e violenza ai suoi danni, per mano di due volontari della Protezione Civile, per motivi, forse, passionali.

Circa un mese prima del suo tragico atto, di pomeriggio nel giorno della Befana, Claudio era stato “invitato” a salire in macchina, una Punto nera, da una persona, G.M., da lui conosciuta, che si è dichiarata come “il fidanzato” della ragazza, S.G., che anche lui frequentava da circa due anni. Questi eventi sono raccontati in maniera dettagliata nella denuncia che lo stesso Claudio ha fatto alle forze dell’ordine.

LA DENUNCIA DEL RAGAZZO

Il ragazzo viene condotto in un rustico in Via delle Rimembranze in uso alla famiglia della giovane, nella campagna di Candela. “Giunti sul posto dell’incontro, G.M. scendeva dall’auto e andava a chiamare la signora C.P. madre di S.G., mentre lei si trovava all’interno del rustico. Raggiunto dalla signora, lei cominciava ad aggredirmi verbalmente inveendo nei miei confronti con epiteti e parolacce, oltre a minacciarmi di morte e a diffidarmi a frequentare sua figlia, il tutto afferrandomi per i capelli e colpendomi in viso con dei pugni. A quel punto scendevo dall’abitacolo dell’auto per allontanarmi dal posto e tornare a casa mia, ma G.M. si opponeva e mi suggeriva di attendere l’arrivo di S.G. per chiarire definitivamente tutti insieme la situazione”, si legge nel verbale della denuncia della Questura.

IL REFERTO

Claudio si allontana, non vuole partecipare alla delucidazione finale. Ma seguono urla e minacce da parte della madre, che inveisce e picchia anche sua figlia. “Tornavo indietro nel tentativo di sottrarre S.G. dall’aggressione della madre notando che quest’ultima tenendo sua figlia per i capelli con la mano destra con la sinistra brandiva un coltello da cucina di medie dimensioni. Mentre cercavo di sottrarre S dalle grinfie della madre, a mia volta venivo raggiunto dalla sorella di S, che si presenta con la divisa della Protezione Civile a bordo della propria autovettura. Mi strattonava per la giacca e nel frattempo diceva alla madre di picchiare sua sorella, consigliandomi di lasciare in pace S altrimenti avrei fatto una brutta fine, apostrofandomi con l’epiteto di stregone e mago”, si legge ancora in quello che è uno dei suoi ultimi racconti di questa vicenda personale, che appare così “arcaica”. Claudio viene colpito ancora all’orecchio destro con un pugno da un altro volontario della Protezione civile L.B. Quest’ultimo lo scaraventa in un fosso della strada di campagna e ancora viene colpito con pugni in pieno volto mentre è in terra, con la minaccia di “andare via da Candela” altrimenti gli avrebbe dato fuoco.

Il ragazzo in stato confusionale è stato aiutato da alcune persone del paese e condotto alla guardia medica, dove è stato visitato. Con l’ambulanza del 118 è stato poi trasportato all’Ospedale Tatarella di Cerignola. L’aggressione viene etichettata con codice giallo, “mediamente critico” e vengono consigliati controlli di lipasi e amilasi dopo una settimana. Dolori intercostali, trauma del massiccio facciale, sospetta lesione alla milza con urgenti esami emocromo, questa la diagnosi delle 4 addette ospedaliere, che lo visitano. Claudio rifiuta il ricovero. Ma una volta a casa comincia la sua agonia. Le minacce e gli avvertimenti in paese, nel silenzio generalizzato di tutti, proseguono sempre più pesanti. Fino a quell’insano pomeriggio del 4 febbraio, quando Claudio viene trovato appeso e impiccato in casa.

È stato indotto a morire? Era perseguitato? È stato manipolato? È stato condotto nell’orrore della paura, della disperazione e della solitudine, sbeffeggiato dalla comunità? Cosa è accaduto nel lasso di tempo che va dal pestaggio alla morte? La famiglia ha chiesto giustizia e chiarezza in paese e agli inquirenti. Anche il sindaco Nicola Gatta si è detto disponibile all’ascolto e alla ricerca della verità. Esiste un fatto, che va punito: due persone in divisa hanno malmenato Claudio, che non era depresso. Era un ragazzo come tanti, pieno di vita. I suoi dispositivi elettronici, cellulare, sim e portatile, sono stati sequestrati dai carabinieri per lo svolgimento delle indagini.

Tags: CandelaClaudio Onoratosuicidio
Articolo precedente

Oltre mille nuovi cassonetti in arrivo a Foggia. L’annuncio di AMIU Puglia

Articolo successivo

Fabrizio Moro a Foggia, il cantautore romano firmerà le copie del nuovo album. Incontro coi fan

Articoli correlati

Capotosto, Iacovangelo e Iaccarino

Mafia e politica a Foggia: indagati dalla DDA gli ex amministratori comunali Capotosto, Iaccarino e Iacovangelo

Francesco Notarangelo; in alto, Renato Quitadamo; sotto, Antonio e Andrea Quitadamo

Mafia garganica, “Natale” fa i nomi. “Armiento, Simone, Iaconeta: gli omicidi del clan e il ruolo dei Quitadamo”

Biagio Barrasso e l'assalto a Toritto

Assalti e rapine della banda di cerignolani: “Ci portiamo la lancia termica e boom… lo massacriamo”

Enzo Miucci e Michele Notarangelo; in alto, Marco Raduano; sotto, Gianluigi Troiano

La lettera di Miucci per reclutare un nemico: “Quella donna presto sarà vedova e potrà essere tua. Raduano? Credevi nel dio sbagliato”

In alto, Roberto Sinesi; sotto, Mario Francavilla; al centro, Antonello Francavilla; a destra, Emiliano Francavilla

L’ombra dell’omicidio di Mario Francavilla sulla faida tra i figli: così nacque la frattura nel clan foggiano

Mafia e sale giochi, coinvolta anche la Capitanata: due foggiane tra gli indagati e 23 misure cautelari

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

L'arcivescovo di Foggia-Bovino è in visita nel Paese africano dove ha vissuto per molti anni come missionario. Con sé anche...

Presto un nuovo murales legalitario proposto dall’Associazione Nazionale Magistrati al Comune di Foggia

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi in concerto a Cerignola: sessant’anni di successi in una serata tra musica ed emozioni

Barbara Patetta

Cerignola, alleanza contro la violenza di genere: protocollo tra il Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” e il Centro “Vita”

Manfredonia riscopre le Stele Daunie: al porto turistico inaugurato il monumento simbolo della storia sipontina

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024