Il prefetto di Foggia, Paolo Grieco ha convocato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare il punto sulla situazione della sicurezza nel comune di Vieste, teatro nelle ultime settimane di una preoccupante escalation criminale.
La riunione è in programma giovedì 9 luglio alle ore 10.30, nella sala riunioni del terzo piano del Palazzo di Governo. Lo comunica la Prefettura di Foggia, precisando che il Comitato sarà dedicato “all’esame delle problematiche connesse alla sicurezza nel comune di Vieste”.
L’escalation criminale a Vieste
La convocazione arriva in un momento particolarmente delicato per la cittadina garganica, segnata da una serie di gravi episodi di sangue che hanno riacceso l’attenzione sul fronte della criminalità organizzata.
Il fatto più grave è stato l’omicidio di Antonello Scirpoli, ucciso lo scorso 3 luglio mentre si trovava a bordo di uno scooter. Un delitto che gli investigatori stanno inquadrando negli equilibri della criminalità garganica e sul quale sono in corso le indagini della Direzione distrettuale antimafia di Bari.
Due agguati in pochi giorni
Nelle settimane precedenti, Vieste è stata teatro anche di altri due episodi violenti.
Il primo ha avuto come obiettivo Danilo Notarangelo, rimasto ferito in un agguato a colpi d’arma da fuoco. Poi un altro attentato ha coinvolto Hechmi Hdiouech, già fermato il presunto pistolero, un 17enne.
Tre episodi ravvicinati che hanno alimentato forte preoccupazione tra cittadini e istituzioni proprio nel cuore dell’estate, facendo ipotizzare agli investigatori una nuova fase di tensione negli assetti della criminalità organizzata sul Gargano.
Sul tavolo le misure per rafforzare la sicurezza
Nel corso del Comitato saranno analizzate le criticità relative all’ordine pubblico e alla sicurezza del territorio, con la partecipazione delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Il sindaco, Giuseppe Nobiletti ha già commentato la situazione augurandosi nuovi interventi su Vieste.
L’obiettivo è valutare la situazione dopo gli ultimi episodi e individuare eventuali ulteriori misure di prevenzione e controllo del territorio in un comune che negli ultimi anni è stato più volte al centro dell’attenzione nazionale per le dinamiche della mafia garganica.













