Si inasprisce il confronto politico all’interno della maggioranza che sostiene la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo. Dopo il recente rimpasto di giunta, arriva un durissimo attacco da parte di Azione-Tempi Nuovi, che accusa la prima cittadina di aver tradito il mandato elettorale e di aver mortificato il peso politico espresso dagli elettori alle ultime amministrative.
In un comunicato firmato dal segretario cittadino Michele Bruno e dal responsabile del movimento Tempi Nuovi Gilberto Mercuri, il partito – tagliato fuori dalla giunta dopo le revoche a Frattarolo e Patano – parla apertamente di una “violenza politica” consumata ai danni non solo della formazione politica, ma soprattutto dei cittadini che avevano creduto nel progetto di cambiamento proposto dalla coalizione.
“Calpestata la rappresentatività uscita dalle urne”
Azione-Tempi Nuovi ricorda il proprio contributo all’elezione della sindaca Episcopo, sottolineando di aver ottenuto quasi il 9 per cento dei consensi e di aver portato in Consiglio comunale tre consiglieri.
Un risultato che, secondo il partito, aveva legittimato la presenza di due assessori all’interno dell’esecutivo.
“Oggi, con una decisione unilaterale e priva di logica politica, la sindaca Episcopo ha deciso di calpestare questa rappresentatività, umiliando la scelta espressa dalle urne”, si legge nella nota.
L’accusa: “Premiati gruppi senza rappresentanza”
Tra le contestazioni mosse alla sindaca vi è la redistribuzione degli assessorati.
Secondo Azione, uno degli incarichi sottratti al partito sarebbe stato assegnato a una lista composta da Senso Civico, Europa Verde e Socialisti che, pur avendo raccolto circa 1.300 voti, non avrebbe eletto alcun consigliere comunale.
Una scelta che il partito considera incomprensibile sul piano politico e distante dai criteri di rappresentatività espressi dagli elettori.
Il caso Urbanistica e la sostituzione di Galasso
Particolarmente severo il giudizio sulla gestione dell’assessorato all’Urbanistica passato da Pino Galasso a Michele Salatto.
Per Azione-Tempi Nuovi la decisione rappresenterebbe “la plastica dimostrazione non solo di un fallimento politico, ma di una totale assenza di visione strategica”.
Nel comunicato si sostiene che la città continui a non avere una chiara prospettiva di sviluppo urbanistico e che non sia stato delineato alcun progetto capace di guidare uno dei settori ritenuti più importanti per il futuro di Foggia.
“Tutta un’altra storia” nel mirino
Nel mirino finisce anche lo slogan con cui Episcopo si era presentata agli elettori.
Secondo Azione, alcune delle ipotesi circolate per la composizione della nuova giunta e il metodo seguito nella redistribuzione degli incarichi sarebbero in aperto contrasto con il messaggio di rinnovamento racchiuso nel motto “Tutta un’altra storia”.
Il partito parla di “mercanteggiare di poltrone” e accusa la sindaca di aver adottato pratiche politiche riconducibili a logiche del passato.
“Non resteremo in silenzio”
Azione-Tempi Nuovi annuncia infine che continuerà a vigilare sull’operato dell’amministrazione e a rappresentare le istanze del proprio elettorato.
“Non assisteremo in silenzio a questo mercanteggiare di poltrone che svilisce le istituzioni e calpesta la dignità del voto popolare”, scrivono Bruno e Mercuri.
Una presa di posizione che conferma il clima di forte tensione politica attorno al rimpasto di giunta e che apre una nuova fase nei rapporti tra la sindaca Episcopo e una delle forze che hanno contribuito alla sua elezione.









