• Contatti
mercoledì 24 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Emiliano resta fuori ruolo: il Csm approva l’incarico al Senato, ma scoppia la polemica

Emiliano resta fuori ruolo: il Csm approva l’incarico al Senato, ma scoppia la polemica

Via libera del plenum con 15 voti favorevoli, 7 contrari e 6 astensioni. L'ex presidente della Regione Puglia sarà consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul lavoro, il caporalato e la sicurezza. Critiche dal centrodestra in Csm: "Percorso anomalo e rischio di favoritismi"

Di Redazione
24 Giugno 2026
in Bari, Politica
Michele Emiliano

Michele Emiliano

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Consiglio superiore della magistratura ha approvato a maggioranza la conferma del collocamento fuori ruolo dell’ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che svolgerà l’incarico di consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza.

La decisione è stata assunta dal plenum con 15 voti favorevoli, 7 contrari e 6 astensioni, mettendo fine a una vicenda che negli ultimi mesi aveva alimentato un acceso dibattito all’interno del Csm.

Il nuovo incarico al Senato

Con il via libera del Consiglio, Emiliano potrà collaborare con la Commissione parlamentare che si occupa delle condizioni di lavoro, del contrasto al caporalato e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’ex governatore pugliese ha accolto con soddisfazione la decisione.

“Non vedo l’ora di mettermi al lavoro per sostenere le indagini della commissione di inchiesta del Senato sul caporalato e sulla sicurezza del lavoro. Grazie all’esperienza che ho fatto sia da magistrato che da politico potrò dare una mano in questo momento così drammatico”, ha dichiarato.

Emiliano ha inoltre sottolineato di aver ritenuto impossibile un ritorno diretto all’esercizio delle funzioni giudiziarie dopo la lunga esperienza politica.

“Non potevo ripresentarmi in aula con la toga come se non fosse successo niente. Per questo ho accettato l’incarico del Senato”, ha spiegato.

“Stesso trattamento degli altri magistrati impegnati in politica”

Nel commentare il voto del plenum, l’ex presidente della Regione ha sostenuto che il Csm abbia applicato nei suoi confronti gli stessi criteri adottati per altri magistrati che hanno ricoperto incarichi politici.

“Sono contento che il Csm abbia compreso che anche a me andava applicato lo stesso trattamento che si applica a tutti gli altri magistrati che sono stati in politica”, ha affermato.

Secondo Emiliano, la soluzione individuata consente di continuare a svolgere attività di natura giurisdizionale, dal momento che le commissioni parlamentari d’inchiesta dispongono di poteri assimilabili a quelli dell’autorità giudiziaria.

Le critiche della consigliera Bertolini

La decisione ha però suscitato forti perplessità da parte della consigliera laica del Csm Isabella Bertolini, che ha votato contro il provvedimento.

Secondo Bertolini, la vicenda presenta numerosi elementi problematici, a partire dai tempi con cui si è arrivati alla decisione.

“Il mandato del dottor Emiliano da presidente della Regione Puglia si è concluso il 7 gennaio 2026. Ci sono voluti quasi sei mesi per arrivare a una decisione. È un dato anomalo se guardiamo la normale prassi in casi analoghi”, ha dichiarato.

La consigliera ha ricordato che nei mesi precedenti sarebbero state avanzate diverse richieste finalizzate a mantenere Emiliano fuori ruolo attraverso incarichi di consulenza, richieste che non avevano ottenuto il via libera della competente commissione consiliare.

Il nodo del pensionamento

Tra gli aspetti contestati da Bertolini vi è anche l’imminente raggiungimento dell’età pensionabile da parte di Emiliano.

Secondo la consigliera, ciò farebbe venir meno uno dei presupposti fondamentali dell’istituto del fuori ruolo, che dovrebbe consentire al magistrato di acquisire competenze da riportare successivamente nell’esercizio delle funzioni giudiziarie.

“Nel caso in esame il prossimo raggiungimento dell’età pensionabile fa venir meno proprio questo presupposto essenziale, svuotando di significato la ratio dell’istituto”, ha sostenuto.

“Il rischio di un trattamento privilegiato”

La componente laica del Csm ha espresso preoccupazione anche per il messaggio che potrebbe arrivare all’esterno.

Secondo Bertolini, il rischio è che si consolidi l’idea che magistrati particolarmente noti o politicamente rilevanti possano ottenere soluzioni che ad altri colleghi non verrebbero riconosciute.

“Le istituzioni devono apparire, oltre che essere, imparziali. Qualunque deroga rischia di essere letta come un favore istituzionale anziché come l’applicazione rigorosa delle regole”, ha affermato.

La difesa della maggioranza del Csm

Di diverso avviso il consigliere togato di AreaDg Marcello Basilico, che ha difeso il voto favorevole del plenum.

Secondo Basilico, l’accoglimento della richiesta avanzata dal Senato rappresentava una scelta sostanzialmente obbligata.

“Negli ultimi cinque anni il Consiglio ha accolto 20 richieste su 22 provenienti dalle commissioni parlamentari. Nei due casi di rigetto si trattava di magistrati provenienti da uffici con scoperture superiori al 20 per cento”, ha spiegato.

Per Basilico, le contestazioni avanzate dai consiglieri laici espressione del centrodestra avrebbero trasformato la discussione in una disputa politica più che istituzionale.

Una vicenda che chiude mesi di dibattito

Il voto del plenum mette dunque la parola fine a una delle pratiche più discusse degli ultimi mesi all’interno del Consiglio superiore della magistratura.

Con il nuovo incarico presso la Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato, Michele Emiliano resterà fuori ruolo e continuerà la propria attività istituzionale lontano dagli uffici giudiziari, mentre il confronto politico e istituzionale sulle regole che disciplinano il rapporto tra magistratura e politica resta aperto.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: caporalatoCommissione parlamentare d'inchiestaConsiglio Superiore della MagistraturaCsmfuori ruoloIsabella BertolinilavoromagistraturaMarcello BasilicoMichele EmilianoPoliticaregione pugliaRomaSenatosicurezza sul lavoro
Articolo precedente

Nota durissima di Azione contro la sindaca Episcopo: “Violenza politica, tradito il voto dei cittadini”

Articolo successivo

Garante dei detenuti a Foggia, Del Carmine: “Si arriva in ritardo. Il carcere è il simbolo di una sconfitta politica”

Articoli correlati

Francesco Boccia

Guardia di Finanza, Boccia da Foggia: “La legalità è la prima infrastruttura dello sviluppo”

Michele Del Carmine

Garante dei detenuti a Foggia, Del Carmine: “Si arriva in ritardo. Il carcere è il simbolo di una sconfitta politica”

Maria Aida Episcopo

Nota durissima di Azione contro la sindaca Episcopo: “Violenza politica, tradito il voto dei cittadini”

Maria Aida Episcopo e Michele Salatto

Salatto, fortissimamente Salatto: la sindaca di Foggia vuole lui all’Urbanistica. 5 stelle prendono le distanze

Napi Cera

Festa della Guardia di Finanza a Foggia, Cera: “La presenza del Governo è un segnale forte contro la criminalità”

Bari vola anche d’inverno verso Londra e Nizza, easyJet estende le rotte nella Winter 2026

Ultime Notizie

Francesco Boccia
Foggia

Guardia di Finanza, Boccia da Foggia: “La legalità è la prima infrastruttura dello sviluppo”

Il presidente dei senatori del Partito Democratico interviene alla cerimonia per il 252° anniversario del Corpo. "Da questa città arriva...

Michele Del Carmine

Garante dei detenuti a Foggia, Del Carmine: “Si arriva in ritardo. Il carcere è il simbolo di una sconfitta politica”

Michele Emiliano

Emiliano resta fuori ruolo: il Csm approva l’incarico al Senato, ma scoppia la polemica

Maria Aida Episcopo

Nota durissima di Azione contro la sindaca Episcopo: “Violenza politica, tradito il voto dei cittadini”

Maria Aida Episcopo e Michele Salatto

Salatto, fortissimamente Salatto: la sindaca di Foggia vuole lui all’Urbanistica. 5 stelle prendono le distanze

Napi Cera

Festa della Guardia di Finanza a Foggia, Cera: “La presenza del Governo è un segnale forte contro la criminalità”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024