Si riaccende l’attenzione sul Centro per l’Impiego di Foggia e sulle criticità legate a spazi e personale. A portare il tema in VI Commissione è stata la consigliera regionale del M5S Rosa Barone, che ha chiesto un’audizione con i vertici Arpal per fare il punto sulla situazione.
Nuova sede entro fine anno
Nel corso dell’audizione, il direttore generale di Arpal Gianluca Budano ha assicurato che le risorse per una nuova sede ci sono e che, a breve, partirà l’interlocuzione con il Comune di Foggia.
L’obiettivo è trasferire gli uffici entro la fine dell’anno in una struttura più adeguata, con spazi idonei e facilmente accessibile. Attualmente, secondo quanto denunciato da Barone, la sede presenta gravi carenze, tanto da non avere “neanche scrivanie sufficienti per tutti”.
Carenza di personale: numeri preoccupanti
Altro nodo centrale è quello del personale. In provincia di Foggia si registra una scopertura del 42% rispetto al fabbisogno, con 68 unità mancanti. A livello regionale, invece, il deficit complessivo è di circa 160 lavoratori.
Per colmare il gap sono previste diverse azioni: cinque unità tramite mobilità esterna già nelle prossime settimane, nuove assunzioni attraverso concorsi per categorie protette e l’immissione in ruolo di circa 50 persone entro luglio, dando priorità alle province più in difficoltà, tra cui Foggia.
Possibili nuovi dirigenti sul territorio
Durante l’incontro si è parlato anche della necessità di rafforzare la presenza dirigenziale sul territorio. Secondo quanto emerso, potrebbe essere individuato un dirigente dedicato per l’ambito Foggia-Bat, insieme alla possibilità di assegnare figure di elevata qualificazione direttamente sui territori.
“Disoccupazione al 16%, serve una risposta”
Barone ha sottolineato come la situazione occupazionale della provincia resti critica, con un tasso di disoccupazione pari al 16%, ben al di sopra del 9% regionale.
“Il lavoro è fondamentale per prevenire criminalità e disagio giovanile – ha dichiarato – ed è necessario un impegno sinergico tra istituzioni e Arpal”.
La consigliera ha assicurato che continuerà a seguire la vicenda “a tutti i livelli”, chiedendo interventi concreti per dare risposte ai cittadini.











