Potrebbe riaprirsi il capitolo tra il Foggia e Roberto Felleca. Sono infatti in corso valutazioni sull’eventuale ingresso in società dell’imprenditore cagliaritano, già presidente rossonero dal 2019 al 2021 prima dell’arrivo di Nicola Canonico alla guida del club.
Secondo quanto trapela nelle ultime ore, l’attuale proprietà composta da Gennaro Casillo, Antonio De Vitto e Giuseppe De Vitto starebbe analizzando una proposta ufficiale presentata proprio da Felleca, interessato a rientrare nel calcio foggiano.
L’operazione potrebbe tradursi in un semplice ingresso nella compagine societaria oppure, secondo le indiscrezioni, anche nell’acquisizione di una quota di maggioranza.
Le valutazioni della proprietà
Al momento resta massimo il riserbo sui dettagli dell’eventuale accordo. Le parti starebbero approfondendo la fattibilità dell’operazione e l’attuale proprietà, subentrata alla guida del club nello scorso gennaio, starebbe valutando attentamente ogni aspetto prima di assumere una decisione definitiva.
Il nome di Roberto Felleca, però, è tornato con forza attorno all’ambiente rossonero già nelle ultime settimane, anche per la sua presenza allo stadio Zaccheria in occasione delle gare casalinghe contro Siracusa e Salernitana. Una partecipazione che aveva immediatamente alimentato le voci su un possibile riavvicinamento alla società.
Il precedente in rossonero
Felleca era stato protagonista della rinascita del Foggia nell’estate del 2019, entrando nella nuova società costituita dopo il fallimento del club. La sua esperienza alla guida dei rossoneri si concluse però nel 2021, quando cedette la proprietà a Nicola Canonico.
Adesso, a distanza di anni, il suo nome torna nuovamente accostato ai colori rossoneri in un momento delicatissimo per il futuro del club.
Il Foggia riparte dalla Serie D
La società sta infatti lavorando per programmare la ripartenza dopo la retrocessione in Serie D, maturata al termine di una stagione difficile e segnata da profonde tensioni ambientali e societarie.
L’eventuale ritorno di Felleca rappresenterebbe dunque un nuovo tassello nel processo di ricostruzione del Foggia, chiamato ora a rilanciarsi dal campionato dilettantistico con l’obiettivo di riportare entusiasmo e stabilità attorno alla squadra.












