La FP Cgil di Foggia rompe il silenzio e denuncia pubblicamente una situazione definita ormai cronica all’interno del Policlinico. Al centro della presa di posizione ci sono le criticità legate alla viabilità interna, alla mancanza di parcheggi adeguati e a una complessiva disorganizzazione del personale che, secondo il sindacato, continua a produrre disagi quotidiani e condizioni di lavoro non più tollerabili.
A intervenire è il segretario generale Angelo Ricucci, che parla di numerosi solleciti rimasti senza alcun riscontro da parte della Direzione, nonostante segnalazioni reiterate e documentate.
Parcheggi carenti e disagi quotidiani
Secondo quanto denunciato dalla FP Cgil, la carenza di parcheggi costringe lavoratrici e lavoratori a lunghe ricerche di posti auto, a soste in aree non autorizzate o improvvisate, con il rischio concreto di sanzioni e danni ai veicoli. Una situazione che genera stress, ritardi e difficoltà organizzative, incidendo negativamente sulla serenità del personale e sull’efficienza complessiva del servizio sanitario.
Il sindacato riferisce di numerose segnalazioni circostanziate di dipendenti che avrebbero subito danni alle proprie autovetture, oltre a episodi di aggressioni verbali legate al mancato rispetto delle aree di sosta e a difficoltà nel raggiungere il luogo di lavoro, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore afflusso.
Una questione di sicurezza e dignità
Per la FP Cgil il problema non è soltanto logistico. La mancanza di una corretta gestione della viabilità interna e dei parcheggi viene indicata come una vera e propria questione di sicurezza e di tutela della dignità dei lavoratori. Una condizione che, secondo il sindacato, incide direttamente sulla sicurezza del personale e configura profili di responsabilità che non possono più essere ignorati.
L’assenza di una organizzazione adeguata, viene sottolineato, compromette non solo le condizioni di lavoro di chi quotidianamente garantisce il funzionamento della struttura, ma anche il regolare svolgimento delle attività e la qualità dei servizi resi all’utenza.
“Inaccettabile il silenzio della Direzione”
Nel documento la FP Cgil parla apertamente di uno stato di abbandono e definisce inaccettabile che una struttura sanitaria di rilevanza pubblica continui a operare in condizioni di evidente disorganizzazione, ignorando richieste di intervento chiare e puntuali. Il silenzio e l’inerzia della Direzione vengono indicati come una grave responsabilità gestionale e amministrativa.
La diffida e il rischio di iniziative sindacali
Alla luce della situazione denunciata, l’organizzazione sindacale ha formalmente diffidato l’amministrazione ad adottare con immediatezza soluzioni concrete e strutturali. Tra le richieste avanzate ci sono la realizzazione di parcheggi adeguati, una regolamentazione efficace della viabilità interna e il potenziamento dell’organizzazione del personale.
In assenza di risposte tempestive e di interventi risolutivi entro tempi certi, la FP Cgil avverte che si riserva di avviare ogni iniziativa di tutela, comprese azioni sindacali, lo stato di agitazione del personale e segnalazioni agli organi competenti.









