L’assessore all’Avvocatura, al Contenzioso e ai Contratti del Comune di Foggia, Giulio De Santis, ha risposto duramente alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale della Lega Joseph Splendido, intervenuto nei giorni scorsi sulla vicenda dei lavoratori della sosta.
Secondo De Santis, l’intervento del consigliere leghista sarebbe dettato da logiche elettorali e rappresenterebbe una “strumentalizzazione della sofferenza” dei dipendenti, alcuni dei quali da tempo in attesa di una stabilizzazione definitiva. “È profondamente mortificante assistere alla strumentalizzazione delle difficoltà di lavoratrici e lavoratori solo perché si avvicina la campagna elettorale per le Regionali”, ha dichiarato l’assessore.
Dallo scontro al risultato
Nel suo lungo comunicato, De Santis ha ricostruito l’evoluzione della vertenza occupazionale, nata due anni fa a causa di un bando di gara che, secondo l’esponente dell’amministrazione Episcopo, non garantiva la tutela dei livelli occupazionali precedenti. Il risultato fu che 24 lavoratori rimasero esclusi, mentre 31 furono assunti, come previsto dal nuovo contratto.
“Appena insediata, l’amministrazione Episcopo ha avviato un confronto con la concessionaria per favorire il reintegro dei dipendenti rimasti esclusi”, ha spiegato l’assessore, che ha rivendicato il lavoro dell’amministrazione nell’evitare i licenziamenti. Grazie a una trattativa sindacale e all’ampliamento del 10% dei servizi previsti dal contratto, si è infatti arrivati all’adozione di un contratto di solidarietà, che ha permesso di salvare tutti i posti di lavoro, compresi i reintegrati in seguito a sentenza.
Uno sguardo al futuro: società pubblica per la sosta
“Questa operazione rappresenta una base concreta per il futuro”, ha aggiunto De Santis. “Il Comune potrà così preparare un nuovo servizio della sosta, da avviare al termine del biennio auspicabilmente attraverso una società pubblica, con l’obiettivo della stabilizzazione definitiva dei lavoratori e della fine degli ammortizzatori sociali”.
Infine, l’assessore ha respinto “ogni tentativo di strumentalizzazione politica”, assicurando ai lavoratori che, finalmente, “esiste una prospettiva di stabilità, dignità e futuro“.
Un messaggio chiaro, che non nasconde la volontà dell’amministrazione Episcopo di marcare la distanza dalle gestioni precedenti e dagli attacchi dell’opposizione in vista delle elezioni regionali.









