• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia, quartiere ferrovia sommerso dai rifiuti: “Situazione igienica insostenibile, servono cassonetti e controlli”

Foggia, quartiere ferrovia sommerso dai rifiuti: “Situazione igienica insostenibile, servono cassonetti e controlli”

Il gruppo “Difendiamo il Quartiere Ferrovia” denuncia il degrado in via Podgora e nelle vie limitrofe: "Il sistema porta a porta è fallimentare senza alternative. Così si mortifica una parte viva della città”

Di Redazione
27 Giugno 2025
in Ambiente, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Continua l’emergenza rifiuti nel quartiere Ferrovia di Foggia, dove la recente eliminazione di tre postazioni di cassonetti ha generato un evidente collasso del sistema di raccolta e una crisi igienico-sanitaria che sta peggiorando di settimana in settimana. Al centro della denuncia il gruppo civico “Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia”, che da mesi documenta con fotografie, mappe e segnalazioni lo stato di abbandono in cui versa una delle aree più popolose e dinamiche della città.

Cumuli di rifiuti in strada e marciapiedi impraticabili

Nel quadrilatero di via Podgora, tra le più trafficate del quartiere, si susseguono cumuli di immondizia accatastata sui marciapiedi di via Trento, via Piave, via Monfalcone e della stessa via Podgora. Il porta a porta non regge la densità abitativa e l’intensità commerciale della zona, dove convivono decine di attività, soprattutto etniche, che producono rifiuti ogni giorno. La rimozione dei cassonetti – due dei quali eliminati nel solo ultimo anno – ha di fatto lasciato intere strade prive di punti di raccolta.

Una delle postazioni più strategiche, tra via Monfalcone e via Trieste, è stata rimossa – secondo quanto dichiarato da un esponente istituzionale – a seguito di una presunta petizione cittadina. Ma i residenti smontano la versione ufficiale: “La petizione chiedeva l’esatto contrario – spiegano – volevamo più cassonetti, non la loro rimozione”. Il risultato? I rifiuti “non spariscono, si spostano”, fino a invadere i marciapiedi e a rendere la zona impraticabile.

Effetti collaterali: topi, odori e degrado urbano

Le conseguenze sono visibili e tangibili: guano, deiezioni canine, odori nauseabondi e presenza di topi e insetti. Una situazione resa ancora più critica dalla mancanza di raccolta nei giorni festivi, come la domenica, a differenza di quanto accade in città come Bari, dove AMIU Puglia – che gestisce anche Foggia – assicura il servizio sette giorni su sette. “Perché a noi no?”, si chiedono i residenti.

Gravi anche le ripercussioni sociali e sanitarie: l’accumulo di spazzatura impedisce il passaggio a persone con disabilità o con passeggini, peggiora la qualità della vita e offre una pessima immagine della città a chi arriva dalla stazione ferroviaria. “Chi esce da piazzale Vittorio Veneto vede solo degrado”, scrivono.

Multe, controlli e fototrappole mai installate

Nel mirino del gruppo anche l’assenza di controlli e sanzioni efficaci. “Quante multe sono state elevate per errato conferimento? Temiamo siano pochissime”, affermano. Da anni si promettono fototrappole e presidi fissi delle forze dell’ordine, ma il quartiere continua a essere sorvegliato solo a parole.

Il gruppo chiede il ripristino immediato dei cassonetti, una revisione dell’intero sistema di raccolta, controlli anche in borghese come in altre città, e soprattutto un confronto diretto con i residenti. “Non vogliamo propaganda né scaricabarile. Vogliamo solo rispetto e servizi adeguati”, conclude il comunicato.

Il quartiere Ferrovia – storicamente considerato una zona problematica – non può più essere trattato come una realtà di serie B. La richiesta dei cittadini è chiara: interventi immediati, dialogo concreto e un ritorno alla normalità. Perché, ricordano, i rifiuti non aspettano. E nemmeno la dignità di un quartiere intero.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Foggiaquartiere ferrovia
Articolo precedente

Cera non dimentica, nuovo blitz nell’ospedale di San Severo: “Si boccheggia ancora, alle 10 del mattino già 29 gradi”

Articolo successivo

Emergenza caldo a Foggia, la Caritas distribuisce acqua e conforto ai più fragili

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024