Subito un Consiglio comunale sull’affaire Amiu, l’azienda dei rifiuti sotto inchiesta a Foggia per diffusione di dati falsi e altre presunte irregolarità. A cinque persone è stato notificato l’avviso di conclusione indagini che solitamente precede il rinvio a giudizio.
Nel frattempo la politica si interroga. I consiglieri comunali Raffaele di Mauro, Claudio Amorese, Pasquale Rignanese, Franco Nunziante, Luigi Fusco, Giuseppe Mainiero, Concetta Soragnese, Maurizio Accettulli e Marco Pellegrino hanno inviato una richiesta alla sindaca Maria Aida Episcopo e alla presidente del Consiglio comunale, Lia Azzarone. In oggetto si legge: “Richiesta di convocazione urgente di Consiglio Comunale monotematico sulla situazione AMIU e gestione dei rifiuti nella città di Foggia”.
Poi il testo: “I sottoscritti consiglieri comunali del Comune di Foggia, alla luce delle attuali criticità legate alla gestione del servizio di igiene urbana e di raccolta dei rifiuti nel nostro comune e in considerazione delle ricadute significative sulla qualità della vita dei cittadini, sulle condizioni ambientali e sull’immagine della nostra città, richiedono la convocazione urgente di un Consiglio Comunale monotematico sulla situazione della società AMIU e la gestione complessiva dei rifiuti.
La richiesta nasce dalla necessità di approfondire e discutere le problematiche connesse sia alla gestione operativa, ai piani d’azione presenti e futuri, che alle condizioni contrattuali e finanziarie dell’azienda, nonché alla sostenibilità del servizio stesso e ai progetti di miglioramento. Crediamo infatti che il Consiglio Comunale debba essere informato in modo dettagliato e debba avere l’opportunità di confrontarsi con i vertici di AMIU, i responsabili comunali e gli assessori competenti, al fine di individuare le migliori strategie per affrontare l’emergenza rifiuti in città”.
E concludono: “Chiediamo che il Consiglio Comunale monotematico sia convocato entro i termini previsti dal regolamento, e che vengano garantite la presenza dei vertici di AMIU e dei rappresentanti dei settori competenti, affinché si possa fornire ai cittadini un quadro trasparente della situazione e prospettare soluzioni concrete”.










