• Contatti
sabato 25 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia e colletti bianchi a Bari, scintille tra Emiliano e il centrodestra. Il governatore ricorda il caso Foggia

Mafia e colletti bianchi a Bari, scintille tra Emiliano e il centrodestra. Il governatore ricorda il caso Foggia

Botta e risposta dopo lo scandalo barese. "L'antimafia siamo noi". E cita la sede Dia e i "Cacciatori di Puglia"

Di Redazione
29 Febbraio 2024
in Bari, Politica
Michele Emiliano

Michele Emiliano

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Trovo patetico il tentativo di seminare zizzania tra me e il sindaco Decaro in un momento così delicato per chi ha a cuore il contrasto alle mafie e che a questa finalità ha dedicato la vita intera”. Così il governatore della Puglia, Michele Emiliano dopo l’inchiesta “Codice Interno” sui rapporti tra mafia e politica a Bari. Nelle scorse ore il centrodestra ha invocato lo scioglimento del Comune per infiltrazioni della malavita scatenando già l’ira del primo cittadino.

“Il sindaco Decaro ha senza dubbio vissuto con me dieci anni di amministrazione comunale condividendo la nascita, addirittura, di un Ufficio presso il comune di Bari dedicato alla lotta non repressiva contro le mafie, guidato da un criminologo da me incaricato, che tutti rimpiangono, a nome Stefano Fumarulo, cui è dedicata la Fondazione antimafia della Regione Puglia, anche quest’ultima varata dalla mia amministrazione – ricorda Emiliano -. Persino la Commissione antimafia in Consiglio regionale è nata con la mia amministrazione come tutte le commissioni di controllo ed è stata di pertinenza di Fratelli di Italia e riconfermata in capo a questa forza politica qualche settimana fa. La Regione Puglia ha investito in questi anni oltre 30 milioni di euro in attività di antimafia sociale, secondo la lezione di don Luigi Ciotti e di Libera, organizzando e partecipando a decine di eventi di contrasto alla mafia e gestendo l’assegnazione e l’utilizzo a fini sociali di decine di immobili confiscati”.

E ancora: “Quando ero sindaco al Comune di Bari decidemmo con Antonio Decaro assessore di costituirci parte civile in tutti i processi alle associazioni mafiose della città, in un’epoca nella quale il centrodestra dell’epoca diceva che a Bari la mafia non esisteva”.

Poi i riferimenti alla provincia di Foggia: “Abbiamo chiesto e ottenuto dal ministero dell’Interno l’apertura di una sede Dia a Foggia e predisposto gli uffici per la procura distrettuale antimafia nel capoluogo dauno dove erano stati arrestati esponenti politici apicali del centrodestra e dove era stato sciolto il Comune per infiltrazione mafiosa. Abbiamo anche richiesto al Ministero dell’Interno la costituzione di un apposito reparto dei Carabinieri denominato ‘Cacciatori Puglia’ per migliorare le attività di repressione della mafia del Gargano. 

Da quando il centrosinistra governa la città di Bari nessun figlio di boss mafioso si è mai esibito sul palco del concerto di Capodanno in piazza. Potrei continuare dicendo che il sindaco Decaro ha denunciato in collaborazione con l’avvocato Michele Laforgia numerosi episodi estorsivi ai danni di imprenditori della città e per questo motivo vive da anni sotto scorta.

Quando ho detto che l’antimafia siamo noi, facevo riferimento a questa storia dicendo che tutto il resto, ciò che puntualmente il centrodestra ha detto anche oggi, erano solo chiacchiere inutili. E tanto ribadisco anche con questo comunicato. Aggiungo che la responsabilità penale è personale e che chi sbaglia paga, indipendentemente dal suo schieramento o dalla sua vicinanza alle nostre amministrazioni. Noi siamo in grado di dimostrare che abbiamo sempre fatto ogni sforzo possibile nel limite della nostra competenza per affrontare e aiutare a sconfiggere le organizzazioni mafiose pugliesi”.

La dichiarazione congiunta dei Gruppi regionali del centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e LA Puglia domani)

“Il presidente Emiliano meriterebbe l’oscar alla ‘faccia tosta’, con la solita spavalderia da sceriffo, pronto a rimarcare sempre il suo essere stato il magistrato dell’antimafia che ha liberato Bari dalla mafia, dice che la città ha bisogno di una ‘ripassata’ per liberarla dai clan mafiosi, implicitamente, peraltro, buttando a mare il sindaco Decaro, sostenendo indirettamente che negli ultimi anni chi ha governato la città ha permesso alla mafia di ritornare.

Insomma, da un lato butta a mare Decaro, dall’altro evita che l’attenzione si sposti sulla Regione Puglia, perché: è di ieri la notizia che il Riesame ha ribadito l’interdizione dai pubblici uffici del direttore generale dell’Asset, che per conto suo gestiva tutti gli appalti più importanti della Regione, ed è indagato per corruzione. È sempre di ieri la notizia che nell’inchiesta su Bari sarebbe coinvolta anche un suo assessore regionale sempre per voto di scambio con la mafia. È dei giorni scorsi il rinvio a giudizio del capogruppo del Pd per corruzione. Dobbiamo continuare? Perché l’elenco delle inchieste, alcune delle quali come quella sulla Protezione civile a guida Lerario, per alcuni filoni sono arrivate già le condanne.

Quindi se Bari ha bisogno di una ‘ripassata’ – ma secondo noi è necessario ricominciare tutto di nuovo e con una nuova classe politica, altro che semplice ‘ripassata’ – la Regione Puglia di cosa ha bisogno? Di una bonifica totale! Di liberarsi da Emiliano e dal mercimonio nel quale è scaduta la politica regionale (basti guardare a quello che avviene per il rinnovo delle commissioni)”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Bari
Articolo precedente

Fuori dal Coro: “Immagini su ospedale Foggia parlano da sole. Il direttore dia spiegazioni a chi aspetta su barella da 24 ore”

Articolo successivo

Mafia Foggia: processo “Grande Carro” ai nipoti del boss Sinesi. Pg chiede di sentire il pentito Villani, ex killer del clan

Articoli correlati

Vannacci e Russo

Futuro Nazionale lancia la campagna sulla legittima difesa: a Foggia 5mila volantini nel weekend

Barone e Furore

Cittadella della Giustizia, M5S: “I 70 milioni ci sono, ora avanti con il progetto”. Appello anche per il nuovo prefetto di Foggia

Sara Delle Rose, Domenico La Marca e Ugo Galli

“Concorsi all’acqua di Rose”, l’affondo di Galli: “Ombre sulla mobilità dei vigili urbani a Manfredonia”

Ferragosto a Foggia, FdI attacca il Comune: “Affidamento senza bando e cachet ancora ignoto per il concerto di Raf”

Domenico De Santis e Antonio Decaro

Autonomia differenziata, il Pd Puglia mobilita i Comuni: ordine del giorno in tutti i Consigli comunali

Francesco Strippoli

Strippoli (M5S): “Basta sprechi sulle bollette del Comune”. Proposta una spending review su acqua e gas

Ultime Notizie

Gino Lisa
Economia

Aeroporto Gino Lisa, il Comitato scrive a Decaro: “Subito un confronto sul futuro dello scalo”

C'è una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Puglia. Il Comitato Vola Gino Lisa chiede un incontro per fare...

Sicurezza e sviluppo, il sistema produttivo della Capitanata fa fronte comune: confronto con i parlamentari

Vannacci e Russo

Futuro Nazionale lancia la campagna sulla legittima difesa: a Foggia 5mila volantini nel weekend

Beni comuni, il Comune di Foggia accelera sul regolamento: associazioni protagoniste della gestione condivisa

Imprese, Foggia chiude il trimestre in crescita: 897 nuove attività e saldo positivo di 347 aziende

Puglia Energie Sociali ed Energienet, il Terzo settore risponde: sala piena a Foggia, prossime tappe a Trani e Castelluccio

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024