• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - No vax in Rianimazione, “forme gravi anche fra 40enni”. I medici: “Alcuni si sono resi conto di aver sbagliato”

No vax in Rianimazione, “forme gravi anche fra 40enni”. I medici: “Alcuni si sono resi conto di aver sbagliato”

Di Redazione
11 Settembre 2021
in Coronavirus, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tre pazienti intubati nel reparto di rianimazione Covid del Policlinico di Bari, due dei quali poco più che 40enni con polmoniti particolarmente gravi e tutti non vaccinati. Lo riporta Repubblica Bari in un focus sulla pandemia in Puglia. “Qui al Policlinico gestiamo prevalentemente i pazienti gravissimi, magari che hanno bisogno di Ecmo, oppure pazienti con patologie correlate e che hanno bisogno anche di altro tipo di assistenza specialistica”. A parlare è il professor Salvatore Grasso, primario del reparto di terapia intensiva del Policlinico di Bari.

“Non abbiamo mai avuto zero pazienti, anche durante l’estate abbiamo avuto un piccolo movimento di pazienti che è diventato un po’ più importante dopo Ferragosto – dice – ma rispetto alla scorsa primavera i numeri dei ricoveri sono notevolmente inferiori, anche se stiamo vedendo pazienti che sviluppano forme molto brutte, prevalentemente da variante Delta, anche abbastanza giovani, e tutti non vaccinati”.

Nel suo reparto Grasso ha curato anche cinque donne che avevano appena partorito, tutte risultate positive al Covid con sintomi importanti e tutte non vaccinate durante la gravidanza. L’ultima è stata dimessa dalla Rianimazione due giorni fa e trasferita nel reparto di malattie infettive. Con i pazienti, quando sono coscienti e non intubati, e non è il caso dei tre attualmente ricoverati, i medici parlano delle loro condizioni, per incoraggiarli e rassicurarli.

“È capitato con un paio di pazienti con cui si era sviluppato un rapporto più amichevole – spiega il primario –  di parlare della loro scelta di non vaccinarsi. Alcuni lo fanno per convinzione, altri per indecisione”. Quei due, dopo essere finiti in Rianimazione e aver rischiato la vita a causa delle conseguenze del Covid, “mi dissero di essersi resi conto di aver sbagliato”. “Per questi pazienti è un momento molto particolare e quindi cerchiamo di non mortificarli e di non infierire sulla scelta che avevano fatto di non vaccinarsi, ma quello che noi cerchiamo di far capire loro – dice ancora Grasso – è che del sistema sanitario si possono fidare, che noi siamo qui per aiutarli”.

“È anche molto utile – continua – che i parenti vengano a trovarli, se desiderano farlo, completamente bardati e muniti di Green Pass”. Quindi al momento i pazienti sono pochi ma con sintomi gravi e sempre non vaccinati. Nella stagione autunnale e invernale alle porte “considerando che la Puglia ha vaccinato tanto – aggiunge Grasso – non mi aspetto dei numeri esorbitanti, forse qualche caso in più, e spero di non essere smentito nei fatti, ma non mi aspetto ondate così importanti come quelle di marzo-aprile”.

Quello che però Grasso teme sono “nuove varianti maligne. Quello che mi fa paura è una circolazione di nuove varianti più resistenti al vaccino, magari provenienti da Paesi dove vaccinano poco e il virus circola di più. Quindi credo che la cosa più importante adesso sia continuare a vaccinare a tappeto e, a livello globale, vaccinare anche tutta la popolazione delle aree più povere. Il mondo ormai è interconnesso in maniera talmente stretta che la corsa contro il tempo è questa”. (fonte Repubblica Bari) – foto da focus.it –

Tags: Covidrianimazioneriuniti
Articolo precedente

Turista bloccato per ore sulla parete rocciosa delle Isole Tremiti, spettacolare salvataggio con l’elicottero

Articolo successivo

Traffico di droga nella Bat, eseguiti tre ordini di carcerazione per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Articoli correlati

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Tiziana Di Matteo, dg ASL Foggia

Sanità pugliese, il Sumai ai nuovi direttori generali: “La specialistica ambulatoriale non può più aspettare”

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

San Severo, attivo il nuovo angiografo in ospedale: tecnologia avanzata per la Cardiologia Interventistica

In Puglia oltre un bambino su dieci è obeso: Coldiretti rilancia frutta e verdura nelle scuole contro i cibi ultra-processati

foto AdnKronos

Ebola, la Regione Puglia attiva le misure di sorveglianza: “Nessuna situazione di particolare allarme”

Ultime Notizie

Cultura&Società

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Deposta una corona d'alloro nel luogo del disastro che costò la vita a Giuseppina Fiore, Luigi Veneziano e Antonio Morelli....

Napi Cera

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Dal rito del matrimonio alla memoria del Gargano: gli studenti del Virgilio protagonisti al Festival Mònde

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024