È scontro politico in Provincia di Foggia dopo la bocciatura dell’ordine del giorno con cui il centrodestra chiedeva di bloccare l’aumento dell’addizionale regionale Irpef previsto dalla Regione Puglia per far fronte al disavanzo della sanità.
A intervenire sono i consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia Maurizio Accettulli e Nicola Netti, che accusano il centrosinistra di aver anteposto “gli ordini di scuderia” agli interessi dei cittadini.
“Prevalgono gli interessi di partito”
Secondo i due esponenti di Fratelli d’Italia, il voto espresso in Consiglio provinciale rappresenterebbe “la dimostrazione plastica di come nel centrosinistra prevalgano gli ordini di scuderia rispetto alla tutela delle tasche dei cittadini”.
Per Accettulli e Netti, la questione andrebbe affrontata al di là delle appartenenze politiche, considerato che l’eventuale incremento dell’Irpef regionale inciderebbe direttamente sui contribuenti pugliesi.
Nel mirino la gestione della sanità pugliese
Nel comunicato, i consiglieri attribuiscono il disavanzo sanitario, quantificato in circa 350 milioni di euro, alla gestione del centrosinistra che governa la Regione Puglia da vent’anni.
Secondo Fratelli d’Italia, in questo lungo arco temporale il sistema sanitario regionale non sarebbe riuscito a migliorare in maniera significativa né a garantire pienamente il diritto alla salute dei cittadini.
Per questo motivo, sostengono Accettulli e Netti, sarebbe inaccettabile coprire il disavanzo attraverso un aumento della pressione fiscale.
“L’aumento dell’Irpef colpisce i cittadini”
I due consiglieri provinciali criticano l’ipotesi di incremento dell’addizionale regionale Irpef, sostenendo che finirebbe per gravare direttamente sui pugliesi.
Nel comunicato viene inoltre evidenziato come, a loro giudizio, il Governo nazionale guidato da Giorgia Meloni abbia già destinato consistenti risorse alle Regioni, compresa la Puglia, per il comparto sanitario.
Da qui l’appello ad abbandonare le contrapposizioni politiche e a lavorare per evitare un aumento delle imposte.
Le critiche a Palazzo Dogana
Accettulli e Netti rivolgono infine critiche anche all’amministrazione provinciale, sostenendo che Palazzo Dogana mantenga un atteggiamento di sostanziale silenzio rispetto alle difficoltà che interessano la sanità della Capitanata.
Per gli esponenti di Fratelli d’Italia, la bocciatura dell’ordine del giorno confermerebbe una linea politica pienamente allineata a quella del governo regionale di centrosinistra.











