La Procura della Repubblica di Foggia rinnova il proprio impegno nella lotta all’abusivismo edilizio sul Gargano. Venerdì 10 luglio, alle ore 11, negli uffici della Procura, saranno infatti sottoscritti i nuovi protocolli d’intesa con i Comuni di Mattinata, Manfredonia, Peschici e Vieste, oltre che con l’Ente Parco Nazionale del Gargano, per rendere più rapide ed efficaci le operazioni di demolizione dei manufatti abusivi colpiti da sentenze di condanna definitive.
Le nuove intese andranno ad affiancarsi ai protocolli già in vigore con i Comuni di Lesina e Monte Sant’Angelo, rafforzando la rete istituzionale finalizzata al ripristino della legalità sul territorio.
Procedure più rapide per le demolizioni
L’obiettivo dei protocolli è quello di snellire sia la fase preliminare sia quella esecutiva delle demolizioni, attraverso modalità operative condivise tra Procura ed enti locali.
Secondo quanto evidenziato nel comunicato della Procura, la volontà comune è quella di rendere più efficienti tutte le attività connesse all’esecuzione degli abbattimenti, definendo procedure concordate che consentano di intervenire con maggiore tempestività sui manufatti abusivi destinatari di provvedimenti definitivi.
Ripristinare la legalità e tutelare il territorio
L’iniziativa punta anche a incentivare il ripristino della legalità violata attraverso la demolizione delle opere abusive e la restituzione dell’integrità paesaggistica del territorio garganico, troppo spesso compromesso dall’abusivismo edilizio.
La Procura rende noto che, in collaborazione con gli enti interessati, sono già stati individuati numerosi obiettivi sui quali sono state completate le attività preliminari e che saranno al centro delle prossime operazioni di demolizione.
Un sistema di cooperazione tra istituzioni
Per la Procura di Foggia, il rafforzamento della collaborazione con Comuni ed Ente Parco rappresenta uno strumento fondamentale non solo per velocizzare gli abbattimenti e il conseguente ripristino dello stato dei luoghi, ma anche per esercitare un’efficace funzione deterrente nei confronti di future violazioni dell’integrità del territorio.
La firma dei nuovi protocolli consolida così un modello di cooperazione istituzionale che mira a contrastare in maniera più incisiva il fenomeno dell’abusivismo edilizio, particolarmente rilevante in un’area di elevato pregio ambientale e paesaggistico come il Gargano.










