• Contatti
lunedì 8 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Severo, Masucci: “Sul progetto McDonald’s troppe verità emerse solo adesso”

San Severo, Masucci: “Sul progetto McDonald’s troppe verità emerse solo adesso”

L'ex consigliere comunale interviene dopo la sfiducia alla sindaca Lidya Colangelo e il commissariamento del Comune. Nel mirino le dichiarazioni degli ex esponenti della maggioranza sul progetto urbanistico che ha acceso il dibattito politico nelle ultime settimane

Di Redazione
8 Giugno 2026
in Politica, San Severo e Alto Tavoliere
McDonald's

McDonald's

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A pochi giorni dalla sfiducia che ha decretato la fine dell’amministrazione guidata da Lidya Colangelo e portato al commissariamento del Comune di San Severo, si riaccende il dibattito politico attorno al contestato progetto urbanistico legato alla realizzazione di una struttura commerciale che, secondo quanto emerso successivamente, sarebbe riconducibile a McDonald’s.

A intervenire è l’ex consigliere comunale di opposizione Angelo Masucci, che in una nota contesta la ricostruzione fornita nelle ultime ore da alcuni ex esponenti della maggioranza e dall’ex sindaca, sollevando interrogativi sulla gestione della vicenda all’interno del Consiglio comunale.

“Dagli atti nessun riferimento a McDonald’s”

Masucci rivendica la posizione assunta dall’opposizione durante la discussione dell’accapo in aula, ricordando come dagli atti ufficiali sottoposti al Consiglio comunale non emergessero elementi che consentissero di identificare il soggetto proponente, il marchio commerciale interessato o il progettista coinvolto.

“Dagli atti ufficiali non risultavano né le generalità del soggetto proponente, né la realizzazione di una struttura McDonald’s, né l’identità del progettista. Anche per queste ragioni ci siamo astenuti dal voto”, afferma l’ex consigliere.

Le accuse all’ex maggioranza

Secondo Masucci, le recenti dichiarazioni pubbliche nelle quali vengono denunciate presunte criticità sul progetto aprirebbero una serie di contraddizioni politiche.

L’ex consigliere richiama in particolare gli interventi dell’ex consigliere di maggioranza Alfredo Tardio e di Nazario Tricarico, i quali avrebbero sostenuto pubblicamente che il progetto fosse noto da tempo all’interno della coalizione di governo e che la stessa Colangelo fosse a conoscenza di dettagli tecnici relativi all’iniziativa.

“Se queste circostanze erano note e corrispondono al vero, perché l’opposizione e la città non furono messe nelle condizioni di conoscere elementi che oggi vengono descritti come decisivi?”, si chiede Masucci.

“Perché chiedere solo il rinvio e non la bocciatura?”

L’ex consigliere evidenzia inoltre quella che definisce una contraddizione emersa durante la seduta consiliare.

Secondo la sua ricostruzione, nessun componente della maggioranza avrebbe chiesto la bocciatura dell’atto, limitandosi invece a domandarne il rinvio per ulteriori approfondimenti.

“Fu chiesto esclusivamente un rinvio, dichiarando addirittura che all’esito vi era la volontà di approvare l’accapo. Se le questioni oggi denunciate erano realmente così gravi, perché non è stata chiesta subito la bocciatura?”, domanda Masucci.

Il riferimento alla crisi politica

Nel suo intervento, l’ex consigliere collega direttamente la vicenda alla crisi che ha travolto Palazzo Celestini e che si è conclusa con le dimissioni contestuali di tredici consiglieri comunali, determinando la decadenza dell’amministrazione e l’arrivo del commissario prefettizio.

Masucci sostiene che eventuali criticità avrebbero dovuto essere portate all’attenzione del Consiglio comunale prima della fine anticipata della consiliatura.

“Perché attendere la sfiducia politica alla sindaca, le dimissioni dei consiglieri, lo scioglimento del Consiglio comunale e il commissariamento dell’Ente prima di denunciare pubblicamente circostanze che, se vere, avrebbero dovuto essere immediatamente rappresentate all’assemblea?”, afferma.

“La trasparenza non può arrivare dopo”

Nella parte finale della nota, Masucci si rivolge direttamente all’ex sindaca e agli esponenti politici rimasti al suo fianco durante le ultime fasi dell’esperienza amministrativa.

“La trasparenza non può arrivare sempre dopo e non può arrivare soltanto quando non vi sostengono più”, scrive, invitando chi ritiene di avere elementi rilevanti a rivolgersi alle sedi competenti piuttosto che alimentare ulteriori polemiche pubbliche.

Parole che confermano come, nonostante la conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa e il commissariamento del Comune, il confronto politico a San Severo resti particolarmente acceso in vista delle future elezioni amministrative.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Alfredo TardioAngelo MasuccicommissariamentoConsiglio Comunaleelezioni comunaliLidya ColangeloMcDonald'sNazario TricaricoPalazzo CelestiniPoliticaSan Severosfiducia
Articolo precedente

“Episcopo ha gettato la spugna, fallito il progetto del campo largo”. L’affondo di Fratelli d’Italia

Articolo successivo

Rimpasto Foggia, Angiola all’attacco: “Dopo due anni di tensioni la montagna ha partorito il topolino”

Articoli correlati

Episcopo e Angiola

Rimpasto Foggia, Angiola all’attacco: “Dopo due anni di tensioni la montagna ha partorito il topolino”

Iorio in primo piano

Giunta Episcopo, entra Iorio ma resta vacante l’Urbanistica. Verifica chiusa a metà

Episcopo, Galasso, Patano e Frattarolo

Foggia: Episcopo chiude la verifica, fuori Patano e Frattarolo. Galasso perde l’Urbanistica

Frattarolo ed Episcopo

Bye bye Frattarolo, la sindaca Episcopo gli revoca l’incarico. “Ma resto nel campo largo”. Via anche Patano

Sanità pugliese e aumento delle tasse, il centrodestra scende in piazza: scontro totale con Decaro

Fini e Natale

Ballottaggi in Puglia, sei Comuni scelgono il nuovo sindaco: sfida aperta a San Giovanni Rotondo

Ultime Notizie

Foggia

Sanità in Capitanata, associazioni e cittadini a confronto: “Si è rotto il rapporto di fiducia con le istituzioni?”

L'iniziativa promossa dai Comitati Consultivi Misti del Policlinico Riuniti e dell'Asl Foggia si terrà il 10 giugno nella Sala del...

Transumanza sul Gargano, Coldiretti: “Un patrimonio vivo da difendere tra tradizione, biodiversità e futuro dell’allevamento”

“Guerra e Pace”, gli studenti della Perotto di Manfredonia raccontano il presente attraverso l’arte tra icone bizantine e Pop Art

Episcopo e Angiola

Rimpasto Foggia, Angiola all’attacco: “Dopo due anni di tensioni la montagna ha partorito il topolino”

McDonald's

San Severo, Masucci: “Sul progetto McDonald’s troppe verità emerse solo adesso”

Open delle Puglie, trionfa la spagnola Romero Gormaz: battuta in finale la giovane Tyra Grant

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024