Si chiude l’esperienza amministrativa di Lorenzo Frattarolo nella Giunta comunale di Foggia. L’ormai ex assessore alle Attività Produttive ha annunciato attraverso un lungo post sui social di aver ricevuto la notifica della revoca dell’incarico, tracciando un bilancio del lavoro svolto e lanciando un messaggio politico rivolto alla coalizione di centrosinistra.
“Questa mattina mi è stata notificata la revoca della nomina di Assessore del Comune di Foggia”, scrive Frattarolo. “Si chiude una pagina bellissima, un’esperienza umana e politica che mi lascia un vissuto che conserverò gelosamente”.
L’ex componente della Giunta ha voluto ringraziare la sindaca Maria Aida Episcopo e Sergio Clemente per la fiducia accordata, estendendo il proprio riconoscimento anche alla presidente del Consiglio comunale Lia Azzarone, ai colleghi amministratori, ai consiglieri comunali e al personale del settore Attività Economiche.
I progetti rivendicati
Nel suo intervento Frattarolo evita un bilancio dettagliato dell’attività amministrativa, ma richiama alcuni risultati che considera particolarmente significativi.
Tra questi l’avvio dello Slow Park, affidato a una realtà del terzo settore, il bando per taxi e noleggio con conducente atteso da anni in città, oltre ai percorsi avviati per la valorizzazione delle borgate rurali, la riqualificazione dei mercati cittadini a partire da quello storico di via Rosati e la regolamentazione degli impianti pubblicitari.
L’ex assessore sottolinea inoltre l’importanza dell’attivazione della Consulta per l’aggiornamento del Documento Strategico del Commercio, definito uno strumento fondamentale per il rilancio del settore e per migliorare la vivibilità dei quartieri.
Il messaggio politico
Nella parte finale del suo post, Frattarolo affronta il tema politico, ribadendo il proprio legame con il progetto del campo largo progressista.
“Sono un uomo di parte, ho lavorato in prima persona per la costruzione del campo largo progressista a Foggia a cui resto legato sia in chiave locale che nazionale”, scrive.
Per l’ex assessore, la tenuta della coalizione richiede oggi una forte assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze coinvolte, affinché non vengano deluse le aspettative degli elettori e dei cittadini.
Un congedo dai toni istituzionali che arriva in una fase particolarmente delicata per gli equilibri politici dell’amministrazione guidata da Episcopo, alle prese con una complessa verifica interna alla maggioranza.










