Un calo della delittuosità generale dell’11,1% nei primi mesi del 2026 e una presenza capillare sul territorio che vede l’Arma dei carabinieri operare in 55 dei 61 comuni della provincia, rappresentando in 47 casi l’unico presidio di sicurezza presente. Sono alcuni dei dati illustrati dal comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, Giovanni Capone, durante la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma.
L’ufficiale, arrivato in Capitanata nove mesi fa, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta, sottolineando il ruolo fondamentale delle stazioni carabinieri nel rapporto quotidiano con i cittadini.
“L’impegno è tutto rivolto alle comunità”
“È stato un anno di grande impegno, come sempre”, ha dichiarato Capone.
“Sono qui da nove mesi e posso confermare che l’impegno dell’Arma è tutto rivolto verso i cittadini. Abbiamo 55 presidi su 61 comuni e in 47 siamo l’unico presidio presente sul territorio. Siamo qui per rispondere alle esigenze delle comunità”.
Parole che richiamano il ruolo di prossimità svolto dai carabinieri soprattutto nei piccoli centri della provincia, dove spesso le stazioni rappresentano il principale punto di riferimento istituzionale per la popolazione.
Il dato sulla criminalità
Tra gli aspetti più significativi evidenziati dal comandante provinciale figura il dato relativo all’andamento della criminalità.
“In questo 2026 registriamo un calo della delittuosità generale dell’11,1%, un risultato straordinario“, ha spiegato Capone.
Un dato che il comandante attribuisce al lavoro sinergico portato avanti da tutte le forze di polizia e dalle istituzioni impegnate quotidianamente nel contrasto ai fenomeni criminali.
La sfida della sicurezza in Capitanata
L’intervento di Capone arriva in un territorio storicamente complesso sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza, dove l’Arma è impegnata su più fronti, dalla criminalità organizzata ai reati predatori, fino al contrasto degli assalti agli sportelli Atm e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
La celebrazione del 212° anniversario dell’Arma è stata anche l’occasione per ribadire il valore del lavoro svolto quotidianamente dai militari presenti nei comuni della provincia, spesso in contesti difficili e caratterizzati da particolari criticità sociali e criminali.
Il legame con il territorio
Nel suo intervento, il comandante provinciale ha infine ribadito la vicinanza dell’Arma alle comunità locali e il ruolo centrale dei carabinieri nel garantire sicurezza e presenza dello Stato sul territorio.
Un messaggio che ha accompagnato una cerimonia celebrativa dedicata non soltanto ai risultati raggiunti, ma anche all’impegno quotidiano dei militari che operano in Capitanata.









