Un servizio pubblico essenziale fermo da oltre due mesi, con possibili ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini e pesanti conseguenze economiche per le imprese del settore. È l’allarme lanciato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che ha presentato un’interpellanza urgente per chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale sulla sospensione del servizio di verifica e controllo degli impianti termici.
Secondo i consiglieri Amorese, Accettulli, Soragnese e Fusco, il servizio sarebbe bloccato dal 31 marzo scorso, determinando una situazione che definiscono una vera e propria interruzione di pubblico servizio.
“Impossibile certificare gli impianti”
La verifica degli impianti termici rappresenta una funzione obbligatoria per i Comuni con più di 40mila abitanti. Tuttavia, secondo quanto denunciato da Fratelli d’Italia, a Foggia le aziende del settore non sarebbero più in grado di completare le procedure previste dalla normativa.
“La manutenzione obbligatoria per legge e la certificazione della regolarità dell’impianto, il cosiddetto bollino, non si possono svolgere perché le aziende non hanno la possibilità di trasmettere i risultati delle loro verifiche all’ente certificatore”, sostengono i consiglieri.
Alla base del problema vi sarebbe il mancato funzionamento del portale ThermoNET, indicato come inutilizzabile per la trasmissione dei Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica.
Le conseguenze per imprese e cittadini
Secondo Fratelli d’Italia, il blocco del sistema starebbe producendo effetti sia sul piano della sicurezza sia su quello economico.
Da un lato, infatti, la mancata conclusione delle procedure di controllo potrebbe incidere sulle attività di monitoraggio degli impianti. Dall’altro, numerose aziende del comparto sarebbero impossibilitate a svolgere regolarmente il proprio lavoro.
“Si stanno generando ingenti danni economici alle imprese”, denunciano gli esponenti del gruppo consiliare, evidenziando le ripercussioni che la situazione avrebbe sulle attività e sui lavoratori del settore.
Nel mirino la gestione del servizio
Nell’interpellanza viene richiamata anche la deliberazione del Consiglio comunale numero 40 del 25 marzo 2026, con la quale è stato autorizzato l’affidamento in house ad AM Service di una serie di servizi strumentali per il Comune.
Tra questi figurano il supporto amministrativo, la gestione documentale, i servizi informatici, la reception e il facchinaggio. Secondo Fratelli d’Italia, però, dall’elenco sarebbe rimasto escluso proprio il servizio di verifica e ispezione degli impianti termici, storicamente gestito dalla stessa società.
Per i consiglieri questa scelta avrebbe contribuito a determinare il vuoto amministrativo che oggi paralizzerebbe il servizio.
Chiesto un ufficio comunale dedicato
Tra le proposte avanzate dal gruppo consiliare figura anche l’istituzione di un apposito ufficio comunale dedicato all’energia e alla gestione degli impianti termici.
Una struttura che, secondo Fratelli d’Italia, consentirebbe di garantire continuità operativa, controllo e programmazione in un settore particolarmente delicato.
Appello a Prefetto e Revisori dei Conti
I consiglieri chiedono inoltre l’intervento del Prefetto di Foggia e del Collegio dei Revisori dei Conti affinché vengano accertate le cause della sospensione del servizio e le eventuali responsabilità amministrative.
“Non è accettabile che un servizio pubblico essenziale venga sospeso per inerzia amministrativa, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e il lavoro di decine di famiglie”, dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia.
Da qui la richiesta rivolta alla sindaca Maria Aida Episcopo affinché vengano fornite risposte immediate e venga definito un piano operativo per il ripristino del servizio.








