Il quadro politico in Capitanata si ridisegna con toni più netti e qualche sorpresa nei numeri. Il cosiddetto campo largo porta a casa quattro eletti, confermando una presenza solida, mentre la lista civica del presidente, “La Provincia sei tu”, mantiene il passo delle precedenti consultazioni, conquistando tre seggi come già accaduto nel 2024. Più contenuto il risultato di “Insieme per la Capitanata”, che si ferma a quota due rappresentanti.
Sul fronte del centrodestra, Fratelli d’Italia segna un avanzamento raddoppiando la propria pattuglia con due consiglieri, mentre Forza Italia riesce a strappare un solo seggio, decisivo grazie al peso del capoluogo.
Nel dettaglio, il campo largo porta in Consiglio Angela Fazi, consigliera comunale di Orta Nova in quota Pd; Anna Rita Palmieri, esponente dem a Foggia; Mario Dal Maso, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle nel capoluogo; e Michele Merla, sindaco di San Marco in Lamis, anch’egli del Pd.
Per la civica “La Provincia sei tu” entrano Lucia Caione (Orta Nova), Antonello Di Paola (Foggia) e Raffaella Vene (San Severo), tutti già attivi nei rispettivi consigli comunali. “Insieme per la Capitanata” sarà invece rappresentata da Achille Capozzi, da Foggia, e Tonio De Maio, da Lucera.
Fratelli d’Italia consolida la propria presenza con l’elezione di Maurizio Accettulli, consigliere foggiano, e Nicola Netti, esponente di Cerignola. Determinante, come spesso accade, il voto del capoluogo per Forza Italia: a sedere in Consiglio sarà Amato Franco Nunziante, anche lui consigliere comunale di Foggia.
Tra conferme e ritorni, spicca la rielezione di cinque consiglieri provinciali uscenti sui sette che avevano tentato nuovamente la corsa: De Maio, Palmieri, Dal Maso, Di Paola e Accettulli mantengono il proprio posto. Michele Merla si distingue come unico sindaco presente nel nuovo Consiglio, oltre al presidente.
Non ce l’hanno fatta Paolo Frattulino di Azione e Giosué De Vecchio consigliere uscente: gli emilianisti perdono un eletto passando da 3 a 2. Un dato che non potrà essere ignorato nella eventuale verifica di Maria Aida Episcopo che ha assunto toni sempre più polemici.
Sul fronte della partecipazione, il dato è significativo: hanno votato 655 amministratori locali su 773 aventi diritto, pari all’84,7%. Affluenza piena nei centri maggiori — Cerignola, Lucera, San Severo e Foggia — dove si registra il 100% dei votanti. Nei comuni più piccoli la partecipazione scende al 71%, mentre cresce nelle fasce intermedie: 85% nei comuni tra 3mila e 5mila abitanti, 94% tra 5mila e 10mila, fino a toccare il 95% nei centri tra 10mila e 30mila abitanti. Un segnale di forte coinvolgimento istituzionale che attraversa quasi uniformemente tutto il territorio.











